Come arredare la zona Tv?

Come arredare la zona Tv?

Un tempo la famiglia si riuniva intorno a un caminetto o in cucina. Oggi la televisione è un prodotto indispensabile della casa e le persone si ritrovano spesso e volentieri per guardarla tutti insieme. 

Una parete attrezzata per la TV può diventare una parte molto importante del soggiorno, un punto focale per il ritrovo delle persone che può far concorrenza al tradizionale caminetto. Se stai pensando a come arredare il soggiorno abbellire con soluzioni piacevoli la zona TV, la stanza in cui normalmente viene posizionata, con mobili o idee di design è un’ottima idea. Se non sai come fare in questa guida potrai trovare alcune idee per arredare in modo piacevole il tuo angolo per la TV

Dove si posiziona la tv in salotto?

Sia tu abbia appena traslocato in una nuova casa o che tu stia penando a riorganizzare la disposizione di mobili del soggiorno, può sorgere spontanea una domanda: “Dove devo mettere la mia TV?”. I televisori moderni sono diventati sempre più grandi, più larghi e oggi ne esistono anche di curvi. Per trovare le soluzioni perfette per la TV, per poterla vedere nel miglior modo possibile, magari poggiandola sopra i mobili giusti, creando un angolo apposito oppure sfruttando le pareti, abbiamo delle idee per aiutarti.

Avere la televisione nella posizione giusta è anche un modo per aggiungere armonia all’arredamento.

La prima cosa è fare attenzione a come è disposta la stanza. Su quali pareti si trovano le finestre e le porte? Idealmente, vorrai creare il tuo angolo TV in soggiorno lontano dai rumori e dalla luce che filtra dalle finestre riflettendosi sullo schermo. 

Il modo in cui disponi i tuoi mobili può far sì che le persone siano attratte verso la televisione, rivolgendo sedie o poltrone dalla parte dello schermo, o al contrario in modo che l’arredamento sia composto per privilegiare le conversazioni. Quindi, la domanda seguente da porsi è: vuoi che diventi il punto focale dell’ambiente o preferisci un una soluzione con un mobile ad angolo per la TV?

Idee per mobili e soluzioni porta TV 

I mobili a parete in cui inserire la TV sono normalmente le soluzioni più adottate nelle stanze. Permettono di sistemare l’apparecchio all’altezza ideale, di nascondere i cavi e si ha lo spazio per infondere un tocco personale alla struttura con oggetti, libri, cornici, piante. Una televisione contenuta in un mobile, con mensole e ripiani intorno che la circondano, la rende protagonista dell’ambiente.

Non c’è una regola che dice che la televisione deve essere al centro della parete, se non vuoi che diventi il centro del salotto, considera di incorporarla su di un ripiano laterale di un mobile a parete o di acquistare un porta TV da sistemare in un angolo. Il posizionamento angolare del televisore permette ad altro di diventare il fulcro della stanza, come ad esempio un caminetto o un divano per fare conversazione, mentre lo schermo è ancora chiaramente visibile. 

La televisione può essere sistemata su di un cassettone, in un armadio con ante a scomparsa, su di un classico mobile porta tv basso. Un’idea per creare una parete per la TV con un tocco di design è di acquistare mobili in metallo, o di appenderla dipingendo il muro retrostante di nero, sfruttando il tono di colore dello schermo spento in modo elegante.

Cosa mettere ai lati della tv?

Le pareti per la TV possono offrire soluzioni varie, che potrai arricchire sistemando ai lati dello schermo oggetti che aiutino a bilanciare e dare un senso di equilibrio al tuo progetto, ad esempio:

  • puoi inserire un piccolo televisore tra vari quadri appesi per mascherare la sua presenza;
  • appenderla con ai lati due applique;
  • puoi far creare una nicchia nel muro del salotto e ai lati delle mensole per riporre oggetti di design e candele;
  • sistemare due librerie;
  • se la TV è poggiata su di un mobile arricchisci i lati con due lampade da tavolo importanti e colorate, o due candelabri e una serie di candele;
  • due tende se ci sono finestre.

Come disporre divano e tv?

Quando si decide dove mettere un televisore in soggiorno, il posto più logico è di fronte a un divano. Puoi mettere ai lati delle poltrone, da spostare quando si vuol fare conversazione. 

La TV dev’essere sistemata a una certa distanza del divano per permettere una visione chiara e con un’angolazione inferiore ai 35°, in modo che l’asse orizzontale dello schermo corrisponda alla linea degli occhi.

Questa varia a seconda della tecnologia e della grandezza dello schermo, da scegliere quest’ultima proprio in base alla distanza. Sapendo le dimensioni della TV, è possibile calcolare la posizione ottimale per una miglior visione dello schermo:

  • per un TV Full HD, è necessario moltiplicare le dimensioni dello schermo per 1,5 e 2,5;
  • per un televisore 4 o 8K, si moltiplica la dimensione diagonale per 1 e 1,5.

Online potrai trovare tutte le distanze corrette a seconda dei pollici dello schermo.

Per una seduta davvero comoda scegli un divano con un poggiatesta che permetta di mantenere la testa dritta e, per avere ulteriore comfort aggiungi un pouf o un poggiapiedi per poter distendere le gambe comodamente. Divani o poltrone con seduta ergonomica, evitando quelli con imbottiture troppo morbide e lo schienale basso o senza braccioli, offrono di poter vedere la TV rilassandosi completamente.

Dove non mettere la tv?

Un soggiorno con più finestre è una cosa bellissima da vedere, ma può causare problemi di riflessi e di visione. La soluzione più semplice è quella di mettere le tende non troppo trasparenti.

Se hai un camino e vuoi posizionarla sopra di questo, fai attenzione a lasciare una distanza o il calore farà esplodere l’apparecchio. Inoltre, questo non dev’essere troppo alto. Guardare un televisore sistemato sopra caminetto o un mobile troppo alto

, ti farà venire male al collo e lo schermo sarà probabilmente con un angolo di visione completamente sbagliato.

In molti sono divisi sull’idea di avere un televisore in camera da letto. Alcuni dicono che influisce negativamente sul ciclo del sonno, per altri no. Questa resta una tua scelta personale.