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Vecchie botti del vino diventano oggetti da arredamento

Un’idea interessante. Da una parte ci sono Maurizio e Davide Riva, dell’omonima Riva 1920, azienda che da più di 90 anni produce mobili artigianali in legno massello; e dall’altra c’è la Comunità di San Patrignano, il più grande centro europeo di recupero che in più di trent’anni di attività ha accolto migliaia di ex tossicodipendenti. Forse solo pochi sanno che con il passare del tempo San Patrignano ha sviluppato un’importante attività vitivinicola, arrivando a una produzione annua di 600.000 bottiglie di alta qualità.

Il vino invecchia all’interno di piccole botti in legno di rovere francese stagionato all’aria aperta, la cui vita media è di tre vendemmie; dopo di che il legno di queste botti è destinato a essere distrutto. Riciclo creativo. È a partire da qui che, grazie all’incontro tra le due realtà, è nato il progetto che si concretizza ora nella mostra «Barrique, la terza vita del legno», sponsorizzato da Federvini, Federlegno e Cosmit. Più di 30 designer e architetti internazionali sono stati invitati a pensare, a tema libero, un oggetto d’arredo utilizzando appunto il legno di recupero delle botti della comunità.

Con questo piano di riciclo creativo, il legno conquista una nuova vita. Tanti nomi illustri Molti i nomi che hanno lavorato con le doghe della barrique. Tra questi Michele De Lucchi porta in mostra il tavolo Doga. Sfrutta la curvatura delle botti sia per le quattro gambe, leggermente rientranti, sia per il piano, realizzato dall’accostamento di più doghe ricurve. Dal canto suo Pierluigi Cerri presenta un vassoio dalla forma semplice, in cui si percepiscono le dolci pieghe del materiale.

Ai più piccoli ha pensato l’argentino Alejandro Ruiz con un simpatico cavallino a dondolo. Paolo Pininfarina ha voluto preservare l’origine di questo legno stagionato e lasciando inalterato l’arco che caratterizza il fianco della botte, ha inserito una fascia di luce a Led. Innovativo il portariviste di Mario Bellini che gioca sull’inversione dei ruoli: le piastre metalliche formano la struttura portante e il legno è la base d’appoggio.

Tra gli altri ci sono anche i progetti di Aldo Cibic, Terry Dwan, Erasmo Figini, Elio Fiorucci, Alessandro Mendini, Karim Rashid, Italo Rota…