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Un ostello modernissimo a Spalato

Da un vecchio centro commerciale è stato ricavato un ostello. 20 stanze e 138 letti. Separazioni verticali interne dalle forme sinuose e futuristiche.

Il Golly ± Bossy è un modernissimo ostello con sistemazioni caratterizzate da un design di tendenza nel cuore di Spalato, a 200 metri dalla baia di Bacvice e a 5 minuti a piedi dal Palazzo di Diocleziano. Si trova in un complesso che era diventato un centro commerciale all’inizio del secolo e che è stato trasformato in un ostello nel 2010 e in soli 100 giorni.

L’aspetto attuale è stato studiato e realizzato dallo Studio Up, uno studio di architettura, con sede a Zagabria, fondato da Lea Pelivan e Toma Plejic. Dopo essersi laureate in Architettura a Zagabria nel 2001 e dopo un periodo da free lance, alla fine del 2003 hanno aperto Studio Up, che si occupa di architettura contemporanea e spazi urbani.

E, proprio per il Golly ± Bossy, ha ricevuto una speciale menzione del Premio Piranesi 2010. L’intervento dello Studio Up è stato decisamente efficace in una struttura esistente che è stata globalmente ridisegnata, con un piccolo budget a disposizione e un enorme programma da affrontare, anche perché la superficie totale dell’edificio raggiunge i 1000 mq.

La soluzione sviluppata è di grande impatto e perfetta per attirare clientela giovane di ogni nazionalità, sempre più attenta al mondo del design e dell’arte. Sono state create 29 camere, per un totale di 138 letti, e un ristorante. Nell’ostello sono stati mantenuti i collegamenti pubblici già presenti nel centro commerciale: la scala principale, le scale mobili e l’ascensore panoramico. Gli spazi prima dedicati alle gallerie commerciali sono stati divisi da un sistema di pareti che contengono tutto il necessario per gli ospiti: letti, lavandini, guardaroba, docce, servizi igenici. Ogni posto letto è effettivamente una piccola postazione da poter fare propria, dove un corridoio comune unisce e separa i flussi all’interno dell’ostello. Sul pavimento, infatti, sono incise le indicazioni che suggeriscono la collocazione dei diversi spazi: le sale comuni, il bar, i servizi, la lavanderia.

14 FOTO SULL’OSTELLO GOLLY ± BOSSY

Ci sono poi anche piccole stanze singole, attrezzate con lo stesso concetto della giustapposizione degli spazi. Appare evidente come sia stato volutamente mantenuto il carattere urbano – metropolitano già presente. Netta la predominanza dei colori primari e resi fluorescenti dal tipo di finiture scelte: illuminazione a neon degli spazi privati; pavimenti trattati a lucido mediante resine in grado di creare superfici omogenee e di grande impatto; partizioni verticali interne dalle forme sinuose e futuristiche in netto contrasto con l’involucro edilizio in cui l’ostello si colloca; spazi comuni ampi caratterizzati da doppie altezze e volumi compenetranti.