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Soluzioni per isolare pareti, finestre e porte

Soluzioni per isolare pareti, finestre e porte

Sia di giorno sia notte, sono tante le fonti di disturbo tra le pareti domestiche, spesso all’origine di forti contrasti in condominio. Esistono però molte soluzioni per questo problema.

Il rumore è un fenomeno acustico a onde sonore irregolari che viene percepito dall’orecchio come sgradevole e fastidioso. Da un punto di vista strettamente fisico, è una mescolanza di suoni con frequenza e intensità diverse. Quando, in un luogo chiuso, un’onda sonora colpisce una struttura (per esempio pareti, pavimento e soffitto) viene in parte riflessa nell’ambiente, in parte assorbita dalla struttura e in parte trasmessa attraverso quest’ultima. L’onda sonora provoca una vibrazione che si espande attraverso la struttura e fa percepire il suono negli ambienti confinanti, anche se attutito: per esempio, le voci si possono trasformare in brusio, mentre l’urto di un oggetto diventa un tonfo.

Quando supera la soglia di disturbo

Per determinare l’intensità del rumore si utilizzano speciali strumenti chiamati fonometri. L’unità di misura è il decibel (dB). Un suono non viene considerato fastidioso se rimane sotto la soglia dei 50 dB. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha fissato il limite massimo in 65 dB, oltre i quali può danneggiare la salute, anche se è il tempo di esposizione a incidere di più. Nel nostro Paese, la determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici è regolata dal Decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 5 dicembre 1997, che ha fissato a 35 dB il livello massimo di rumorosità per gli scarichi idraulici e gli impianti di riscaldamento e di condizionamento.

Soluzioni per isolare le pareti

Il modo più semplice per insonorizzare una parete divisoria consiste nell’applicazione di un rivestimento isolante sulla struttura stessa. Si tratta di un pannello, solitamente già pronto per l’intonacatura, realizzato con fibre naturali, sughero, espanso, sabbia o lana di roccia e ricoperto con un doppio strato di finitura. Questa soluzione è in grado di attutire o eliminare tutti i rumori. Il pannello ha uno spessore di circa 5 cm. Per isolare in modo efficace un locale, ad esempio la camera da letto o una stanza in cui si suona uno strumento musicale, è consigliabile che l’ambiente, soffitto compreso, venga rivestito completamente. Nel caso in cui, durante i lavori di ristrutturazione, sia prevista la demolizione di tramezzi, è possibile ricostruire la parete con due strati di mattoni separati da un’intercapedine centrale in materiale isolante, come lana di roccia o materiali sintetici.

Finestre con vetrocamera e taglio termico

Per assicurarsi una barriera efficace contro i rumori è necessario scegliere serramenti di buona qualità, che devono inoltre essere posati a regola d’arte da installatori qualificati. Tra i materiali, molto validi sono il legno e l’alluminio, che possono essere anche accoppiati e il pvc. E’ inoltre importante che l’infisso abbia un profilo a taglio termico, con l’interno in materiale plastico isolante sia dal punto di vista acustico sia per coibentare. Indispensabile è poi la vetrocamera, una struttura costituita da due lastre di vetro dello spessore di circa 4 millimetri, sigillate ermeticamente lungo il perimetro in modo da lasciare una camera d’aria tra l’una e l’altra. I rumori esterni possono passare anche dal cassonetto della tapparella: per ridurre il disturbo è consigliabile foderarlo internamente con materiale isolante come la lana di vetro.

Porte bene isolate

Se scelta bene, la porta d’ingresso può rappresentare anche una barriera contro i rumori esterni. E’ indicata, per esempio, una porta blindata che alla resistenza antieffrazione associ all’interno della struttura una coibentazione termoacustica e all’esterno un rivestimento in legno. Affidare l’installazione del serramento solo a tecnici qualificati, in quanto una cattiva posa potrebbe permettere al rumore di passare attraverso piccole fessure. Per le porte interne l’isolamento acustico dipende, oltre che dal materiale, dagli spessori e dal peso, anche dalla presenza di guarnizioni a tenuta. Occorre tenere presente, inoltre, che in genere le ante a battente isolano di più rispetto a quelle scorrevoli, soprattutto se dotate di binario esterno muro.

ilaria

Ciao, sono Ilaria e ho lanciato Ideare-Casa.com nel 2008 come un piccolo blog di interior design, dopo essere diventata mamma di una bellissima bambina. Ho aperto il blog per documentare la mia passione sul design, segnalare prodotti e raggiungere le persone che hanno la mia stessa passione per l'arredo di interni.