Ideare casa

Come scegliere le piastrelle per il bagno

La scelta delle piastrelle per il bagno, è legata molto al gusto di ognuno, ma ci sono delle indicazioni da tener conto, anche se il bagno rappresenta sempre una stanza diversa da tutto il resto della casa, sarebbe di norma scegliere uno stile che avvicini delle altre stanze.

Un ambiente essenziale, da arredare con pochi pezzi indispensabili, si può ottenere con piastrelle di formato tradizionale e di colori neutri. Perché il risultato sia efficace è meglio rinunciare infatti a bordi e decorazioni. Rendere più dinamica la composizione del rivestimento, soprattutto se il bagno ha forma regolare, si possono utilizzare piastrelle di formati diversi a terra e alle pareti. Conviene però posare le più piccole sui muri, mentre per il pavimento sono adatte quelle di almeno 20×20 cm in modo da limitare il numero delle fughe, che anneriscono facilmente.

Tipo di piastrelle

Piastrelle per bagni moderni

La serie di piastrelle BERNINA imita nei minimi dettagli la naturale vivacità della quarzite. Le finiture opache, finemente strutturate in gres porcellanato vilbostone creano un’atmosfera di grande suggestione con l’estetica della pietra naturale. In questo modo, la serie BERNINA è idonea sia agli stili di arredo puristi che a quelli naturali.

Piastrelle per un bagno solare

Sole, mare, caffè, musica, natura e relax: è questo ciò che ci si aspetta dall’attrazione numero uno di IBIZA, il Café del Mar. La serie di piastrelle CAFÈ DEL MAR porta questo feeling di benessere nel vostro bagno. Le piastrelle di fondo nei caldi colori del Sud del bianco, del beige, del marrone e del blu insieme alla delicata finitura a rilievo e alla struttura tessile creano un’atmosfera intima e di benessere. I quattro decori ad onde e spirali, inoltre, donano al bagno una nota singolare che sprigiona tutto il fascino dei paesi lontani ricreando l’atmosfera delle vacanze tutto l’anno. Con ceramicplus, la finitura facile da pulire.

Piastrelle per un bagno classico

Con Mykonos la Ceramica Monica presenta una bicottura 20×20 che si ispira alle eleganti e armoniose movenze del classico per eccellenza. La superficie di questo prodotto racchiude il fascino della materia antica che grazie alle sapienti applicazioni ceramiche dei nostri laboratori sintetizza lo scorrere del tempo evidenziando così l’effetto catatteristico del “fatto a mano” e della levigatura a cera. Mykonos offre soluzioni estetiche di riconoscibile pregio e con i suoi decori, i pezzi speciali e la sua monocottura, riesce sempre a rendere personale ogni scelta di arredo. Con Mykonos la Ceramica Monica rinnova il gusto della classicità e offre un rinnovato piacere al “bello”.

Dimensioni

Le dimensioni delle piastrelle per il pavimento e i muri.
Le dimensioni delle piastrelle per il pavimento e i muri.

Le piastrelle per il pavimento, sarebbe il caso di scegliere sempre medio grandi, per evitare che al centro di esse si formi una contesa. In generale se il bagno è piccolo, è meglio scegliere piastrelle piccole, per evitare l’illusione che l’ambiente sia ridotto. Invece per le pareti è consigliato l’uso di piastrelle con piccole fughe, per evitare che l’umidità venga assorbita dal muro: sono sempre più ricercate le piastrelle grandi con fughe minime, per dare l’illusione che la superficie sia unica.

Quali che siano le dimensioni della stanza, un suggerimento può essere quello di mettere le piastrelle in diagonale per un aumento di dinamicità, e se il bagno ha due dimensioni molto diverse si può scegliere di usare piastrelle rettangolari sovrapponendole e incrociandole tra loro usando il lato lungo con quello più corto della stanza.

Il mosaico infine, nonostante le sue origini antiche, e sempre una scelta molto amata, rendendo possibile giochi di colore ed è perfetto ad esempio per la zona doccia, e le parti più piccole del muro per evitare lo spreco di piastrelle.

Colori

I colori delle piastrelle per il bagno
I colori delle piastrelle per il bagno

Scegliere il colore più adatto alle piastrelle per la stanza da bagno significa, collegare comunque questo luogo con il resto della casa: se amate lo stile classico e ci avete arredato tutta casa, il vostro bagno non potrà essere iper moderno e sembrare un’astronave, per evitare tutto questo, ecco alcuni suggerimenti in merito ai colori.

Scegliere uno/due colori e giocare su quelli, per evitare l’effetto confusione. Ancora meglio se piace il colore accostarne uno carico e uno neutro, es bianco oppure azzurro carico. Se la stanza è piccola, i colori devono essere chiari, per evitare che ad esempio un pavimento scuro inghiotta l’ambiente.

Se amate lo stile moderno, allora l’uso di tinte scure o neutre e perfetto, se desiderate l’eleganza a tutti i costi scegliete il nero. Se la finestra del bagno si trova a ovest, porterà la luce , perfetta per rendere più belle le tonalità fredde, mentre se è a est esalterà alla perfezione i colori caldi.

Materiali

Qual è il giusto materiale delle piastrelle per il nostro bagno
Qual è il giusto materiale delle piastrelle per il nostro bagno

Scegliere le piastrelle per il bagno, un modo di dare creatività che più o meno tutti abbiamo dentro, infatti questa è la stanza dove si possono creare un’infinita di soluzioni. La prima riflessione riguarda senza dubbio la finalità della stanza: ricordate che in bagno non mancherà : vapore, acqua, prodotti di pulizia che dovranno mantenere l’igiene.

Le piastrelle da scegliere devono resistere a tutto questo: la ceramica è uno dei più usati, perché può vantare un’alta resistenza, facilità nella pulizia e può offrire una scelta ampia di colori di forme e decorazioni. Una scelta molto usata è il porcellanato, una miscela pressata di argille ceramiche macinate in maniera finissima, che rispetto alla ceramica classica e sicuramente molto più resistente.

La più costosa ma è una piastrella stupenda: è la pietra naturale. Viene trattata in superficie per essere resistente agli agenti chimici, particolare della piastrella è un piccolo effetto irregolare che la caratterizza dalle altre, tutto questo fa diventare ogni piastrella un pezzo unico nella posa.

Priorità di una piastrella per adattarsi al proprio bagno. Bisogna ricordarsi che si tratta del  luogo più umido di una casa e questo può incidere sull’aspetto e funzionalità, e anche uno dei luoghi dove la famiglia condivide  momenti della giornata quotidiana, quindi il rivestimento deve garantire  oltre ad una difesa da  attacchi batterici, anche un alto livello di igiene. Scegliere un prodotto per il rivestimento del bagno,  consiste nell’avere rispetto per la propria casa e della propria igiene personale. le piastrelle scelte  devono garantire un assorbimento  d’ acqua e umidità minime, inoltre devono possedere una  composizione chimica da consentire ai prodotti per la pulizia di non  intaccarne la propria consistenza e  garantire una facile pulizia delle superfici. Il materiale per eccellenza da impiegare all’interno del bagno, sarebbe la pietra naturale , ma anche le piastrelle in ceramica, in gres o in cotto sono ampiamente impiegati e sicuramente garantiscono un costo nettamente inferiore

Tipologia di piastrelle più adatte per il bagno. Prima di acquistare le piastrelle per il rivestimento del bagno è necessario conoscere le diverse tipologie di piastrelle in commercio,  dinnanzi alle molteplici varietà presenti con colori forme e materiale  e stando attenti a riuscire con attenzione a sceglierle correttamente.
Per il rivestimento del bagno è consigliato conoscere le seguenti tipologie di piastrella:

  • le piastrelle in monocottura o classica, caratterizzate da una superficie smaltata, formate per pressatura con un unico processo di cottura, il quale interessa e coinvolge il supporto e lo smalto contemporaneamente; vengono impiegate soprattutto per la pavimentazione interna dei bagni e raramente per ambienti esterni, poiché non garantisce un’alta resistenza ai flussi continui e costanti di acqua di vari colorazioni-
  • le piastrelle in bicottura vengono prodotte per mezzo di una doppia cottura, la prima per il supporto, la seconda per lo smalto e sono caratterizzate da una superficie brillante ma delicata, proprio per questo , esse sono poco impiegate per la realizzazione di pavimentazioni, ma ampiamente per i rivestimenti,decorazioni, finiture.
  • Le piastrelle in pasta bianca di alta qualita e pasta rosa costituiscono due varianti delle piastrelle in bicottura.
  • Le piastrelle in maiolica costituiscono un prodotto tipicamente italiano  vengono impiegate per il rivestimento delle pareti interne del bagno, perchè garantiscono una buona resistenza e una porosità che varia dal 15% al 35%;  sono inadatte per la pavimentazione.
  • Le piastrelle  smalto sono caratterizzate da  supporto compatto,vengono formate per pressatura, ad oggi questa tipologia di piastrelle non presenta un ampio impiego.
  • Le piastrelle porcellanato o gres che sono caratterizzate da un supporto chiaro o colorato e sono ottenute per pressatura; la loro resistenza e l’alta porosità, oltre che le caratteristiche tecniche, hanno segnato la loro ampia diffusione e il loro impiego in molti campi; le piastrelle di  porcellanato gres sono smaltate presentando  una superficie naturale, sono colorate colorate in massa oppure avere il supporto non colorato, inoltre sono soggette a differenti trattamenti, la levigatura  la lappatura,cosi da poter ottenere una resa estetica diversa.
  • piastrelle in cotto gres vengono prodotte per estrusione e sono caratterizzate dal supporto rosso, poroso e dalla superficie non è smaltata
  • piastrelle in terzo e quarto fuoco vengono realizzate con decorazioni  e perciò sono indispensabili tre o quattro cotture con temperatura progressivamente sempre inferiore.

Conclusioni

Un consiglio per la messa in posa della piastrella. Un indispensabile passaggio prima di procedere alla messa in posa delle piastrelle è la scelta del materiale da utilizzare piu piccole sono le piastrelle  più facile sara maneggiarle e cosi facendo c’è la possibilità di nascondere molte imprecisioni nella posa oppure inperfezzioni nelle piastrelle.

In genere  è consigliato partire da un’estremità della parete , curandosi di distanziare le piastrelle con appositi distanziatori ( crocini ). Procedendo con la messa in posa delle piastrelle seguendo un’unica fila per poi continuare nel senso opposto. Le piastrelle possono essere posizionate seguendo colori scelti, disegni, diagonali,  inoltre  possono essere collocate a fil0 parete o pavimento prive di spazio tra l’una e l’altra, oppure distanziate per mezzo di una fuga. Si utilzza del collante adatto per il materiale scelto e si applica con una spatola  direttamente sulla parete, se la stanza da rivestire è ampia, bisogna preoccuparsi di non occupare una superficie molto elevata, sennò si rischierebbe di far asciugare la colla troppo capidamente; se il bagno è piccolo si può anche optare per l’applicazione della colla direttamente sul retro delle piastrelle e posarle direttamente facendo attenzione di far trascorrere 18/24  ore per applicare lo stucco copri fughe su tutta la superficie.

Quando si pensa alle piastrelle per il bagno, solitamente, vengono in mente classici decori oppure colori standardizzati e monotoni. In realtà, ai giorni nostri, continue ricerche e studi in merito alle piastrelle per gli ambienti umidi, hanno dato vita a decorazioni sempre più alla moda e al passo con i tempi, in grado di seguire tutti i gusti, le tendenze e gli stili, persino quelli più moderni e contemporanei.Non è detto, infatti, che le piastrelle piccole siano adatte ai bagni piccoli e quelle grandi agli ambienti di dimensioni più ampie. Gran parte del segreto, consiste anche nella maestria di usare le fughe e i colori molto delle  piastrelle.