Ideare casa

Rifare il bagno: tempi e vincoli tecnici

La sostituzione dell’impianto idrico-sanitario è un intervento praticamente indispensabile se l’abitazione ha più di quindici-venti anni. Il problema si propone anche quando le tubazioni sono in ferro o ferro zincato perché, nel tempo, tale materiale si ossida e si deteriora. Sono più resistenti e coibentati, invece, i materiali plastici utilizzati oggi.

Si è tenuti a presentare una pratica edilizia – in genere una Dia – quando la ristrutturazione del bagno richiede opere murarie (anche solo apertura o tamponamento di varchi) oppure modifica la dimensione dell’ambiente. Il rifacimento di u vecchio bagno e la realizzazione di uno ex novo sono sempre vincolati dalla posizione della colonna di scarico generale del vaso (braga). Se occorre o si desidera variare la posizione dei sanitari, un tecnico deve verificare la necessità di rialzare una parte di pavimento (per esempio aggiungendo un gradino) al fine di assicurare il corretto collegamento del vaso al condotto generale.

L’antibagno è da prevedere

In tutte le abitazioni, indipendemente dalla loro estensione e dal numero di stanze, il locale contenente il vaso deve essere disimpegnato dall’ambiente cucina. Si tratta di una norma prevista dai Regolamenti edilizi e da quelli di Igiene edilizia. In alcune situazioni possono avere la funzione di disimpegno anche i corridoi, purché il bagno e la cucina siano entrambi chiusi con porte.

ilaria

Ciao, sono Ilaria e ho lanciato Ideare-Casa.com nel 2008 come un piccolo blog di interior design, dopo essere diventata mamma di una bellissima bambina. Ho aperto il blog per documentare la mia passione sul design, segnalare prodotti e raggiungere le persone che hanno la mia stessa passione per l'arredo di interni.