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Raccoglitore: organizza bollette, estratti conto ecc…

Hai anche tu l’angolo degli orrori? Straripante di bollette, estratti conto, polizze varie, ecc? Coraggio… cataloga tutto.Ma consolati: poi tenere in ordine sarà questione di un attimo. Eh già facile a dirsi… L’elenco delle “scartoffie” da sistemare è infinito: pagamenti di bollette, spese di condominio, tasse sulla spazzatura… Per non parlare delle ricevute delle rate del mutuo, da tenere sempre! Come le ricevute di Cud, Modello Unico, versamenti Iva. E poi: multe (devi conservarle per 5 anni minimo), cedolini dello stipendio, polizze d’assicurazione, estratti conto di banca e carta di credito, matrici degli assegni… Ti senti già soffocare. Ma non puoi farti cogliore impreparata se per caso ti arriva il sollecito di una bolletta che ti sembra di avere già pagato, oppure una multa che si è triplicata! Quindi non hai alternative, queste carte vanno tenute in ordine di data e ben organizzate, per trovarle a colpo sicuro, senza stress.

La tecnica da adottare è semplice e infallibile: basta catalogare tutto nei classificatori classici, quelli rigidi con gli anelli in metallo all’interno. Ce ne sono di infiniti spessori, materiali e colori, per essere subito visibili o per mimetizzarsi tra i libri.

Per prima cosa guardati in giro e cerca uno spazio dove staranno sempre uno schedario accanto all’altro: può essere un pezzo della libreria o un mobile chiuso con i ripiani. Ma deve essere uno spazio al quale non sia troppo difficile arrivare, altrimenti la pigrizia prevarrà ancora una volta e tutto il lavoro sarà stato inutile.

Ora devi capire quanti classificatori ti servono. Puoi utilizzarne uno unico per acqua, luce e gas; mentre telefono fisso e cellulari di famiglia è meglio raccoglierli da soli. Poi puoi riunire tutto ciò che riguarda la casa: rogiti/contratti/ricevute di pagamento di affitto/mutuo spese di condominio/ICI. Se hai una casetta delle vacanze, un paio di libroni basteranno a organizzare le tue carte. Per tassa sulla spazzatura e vari CUD ecc. ne serve uno a parte, così come per i cedolini dello stipendio o le fatture di pagamento se sei libero professionista.

E’ il momento delle polizze: basta un unico schedario, perché alla fine di ogni anno scadono e puoi eliminare le vecchie. Infine, estratti conto di banca e carta di credito più matrici degli assegni vanno raccolti a parte, tutti insieme.

Importante: se il classificatore non è già fornito di spazio apposito con etichetta, applica quelle maxi e autoadesive sulla costa di ognuno, dopo aver scritto cosa contiene.

Come organizzare l’interno? Procurati dei cartoncini cubitali l’anno a cui le carte e le bollette si riferiscono.

A eusto punto i casi sono due: o metti le bollette ben estese nelle buste di plastica trasparente e le infili negli anelli attraverso i buchi predisposti, oppure fai tu i buchi con l’apposita macchinetta e poi agganci direttamente le carte negli anelli.