Purificatore d’aria: come funziona?

Purificatore d’aria: come funziona?

Una delle domande che spesso in molti pongono allo staff del sito www.migliorpurificatorearia.it è quella che riguarda il funzionamento di un purificatore d’aria. Comprendere bene quali tecnologie utilizza può senza dubbio aiutare a fare la scelta migliore, per cui vediamo insieme quali sono i sistemi per ripulire l’aria a disposizione, con e senza filtro.

Ad oggi in commercio esistono purificatori con:

  • filtro Hepa
  • tecnologia a ioni
  • filtro carbone attivo
  • tecnologia a raggi UV (ultravioletti)

Prima di addentrarci nelle caratteristiche di ciascuno è bene precisare che spesso i sanificatori d’aria non ne utilizzano uno solo, ma vedono associati due o più. Vediamo allora nel dettaglio come sono strutturate queste diverse tecnologie.

Sanificare l’aria con Filtro Hepa

Iniziamo da quella che probabilmente è la più utilizzata per sanificare l’aria all’interno delle nostre case: il filtro Hepa. Si tratta di un vero e proprio filtro fisico che cattura le particelle inquinanti presenti nell’ambiente e le intrappola in modo che non possano più nuocere a coloro che si trovano all’interno delle mura domestiche. La sua efficacia è veramente straordinaria ed i filtri Hepa riescono a trattenere fino al 99,9% di batteri arrivando a catturare anche le particelle di soli 3 micron.

In generale un purificatore con filtro Hepa è indicato a coloro che si trovano a dover combattere con problemi di allergie o di asma, anche se dobbiamo dire che gli ambienti perfettamente sani che consentono di avere sono una proposta irrinunciabile per chiunque.

Tecnologia a ioni nel purificatore d’aria

Come per il sistema di filtraggio dell’aria a filtro Hepa, anche la tecnologia a ioni è una tra quelle maggiormente utilizzate per la realizzazione di purificatori d’aria. Basata su un generatore di ioni questa non prevede alcun filtro fisico, ma basa la sua efficacia sul generatore di ioni.

Con lo ionizzatore sono gli ioni ad attaccare le particelle nocive presenti nell’ambiente, rendendole pesanti ed incapaci di fluttuare nell’aria. Gli inquinanti si depositano così sulle superfici dalle quali possono essere rimossi con estrema facilità.

Molte volte troviamo associato al purificatore d’aria con ionizzatore anche una piastra elettrostatica, pensata appositamente per attirare e raccogliere tutti gli inquinanti resi pesanti dagli ioni.

Questa tecnologia si rivela particolarmente efficace e può arrivare ad eliminare dall’ambiente anche particelle più piccole di quelle “sopravvissute” al filtro Hepa. Da considerare inoltre che il purificatore d’aria con ionizzatore, non disponendo di un filtro fisico, non richiede particolare manutenzione e non necessita della sostituzione dei pezzi di ricambio.

Fitro a carboni attivi

Il filtro a carboni attivi si rivela particolarmente efficace per tutti coloro che, insieme all’eliminazione delle particelle inquinanti, vogliono un prodotto che liberi la casa dai cattivi odori.

Fumo di sigaretta, fragranze rilasciate dai cibi durante la cottura ed altri aromi sono spesso associati all’odore di chiuso tipico degli ambienti. Con un purificatore d’aria munito di filtro con carboni attivi tutto questo sarà solo un brutto ricordo ed all’interno della casa regnerà sempre un piacevole odore di fresco.

Tecnologia a raggi UV per il purificatore d’aria

La tecnologia a raggi UV, conosciuta anche come metodo a raggi ultravioletti, è una delle ultime arrivate ed è particolarmente indicata per coloro che desiderano una casa superprotetta da inquinanti e sostanze nocive.

Il suo funzionamento prevede l’emissione di raggi che vanno a spezzare la struttura molecolare di virus e batteri presenti nell’aria, restituendo così ambienti sicuri, igienizzati e protetti. La luce ultravioletta viene infatti utilizzata già da tampo negli ambienti sanitari ed ospedalieri per sanificare tutte le attrezzature. Il suo funzionamento si basa sull’efficacia che da sempre hanno i raggi del sole sulla superficie terrestre. In commercio ne esistono di diverse dimensioni, perfetti quindi per la sanificazione di ambienti di qualsiasi grandezza.

Consigli finali per una scelta corretta del purificatore d’aria

Adesso che abbiamo visto quali sono le tecnologie a disposizione utilizzate per sanificare l’aria negli ambienti domestici vorremmo fare una considerazione per permettere a chiunque di fare la scelta corretta. Innanzitutto è importante assicurarsi che il purificatore d’aria consenta un impiego costante durante l’intera giornata, per mantenere costante il livello di carica microbica all’interno delle nostre case. Andrebbero quindi scelti modelli di sanificatori d’aria che permettano un trattamento dell’aria 24 ore su 24, con o senza persone all’interno dell’ambiente.

Per quanto riguarda i sistemi di filtraggio meglio prediligere un purificatore d’aria che combina tra loro due o più elementi, come ad esempio un filtro Hepa con uno ai carboni attivi, così da assicurarsi non solo la rimozione di virus e batteri ma anche quella di odori sgradevoli.