Porte filomuro: modelli e consigli

Porte filomuro: modelli e consigli

Quasi invisibili, eppure protagoniste dal punto di vista estetico: dette anche porte rasomuro, queste porte non prevedono in genere cornici e stipiti a vista e diventano un tutt’uno con la parete. Le porte filomuro spesso condividono la finitura o il tipo di rivestimento.

Si tratta in genere di porte interne a battente, ma esistono con apertura a bilico o blindati per l’ingresso. I serramenti totalmente filomuro eliminano stipiti, coprifili e cornici, creando una continuità assoluta con la parete. Rispondono soprattutto a un’esigenza estetica, alla necessità cioè di armonizzare la porta con gli ambienti e i diversi stili d’arredamento.

  • Per quanto riguarda i colori, oltre a quelli di serie, è prevista una certa scelta fra opachi e lucidi della cartella RAL.
  • Spesso è possibile acquistare la porta grezza o verniciata con un fondo, per esempio in cementite finita con pitture murali.

Declinati in diverse dimensioni e su misura i modelli filomuro esistono anche in versioni speciali: con forma curva, ad arco o persino angolari. Oltre che con apertura a battente si trovano serramenti con anta a bilico, che ruota cioè su due perni. Rivisitati in chiave moderne e attualizzati, hanno ereditato il fascino delle antiche porte che nascondevano passaggi segreti. Ed alcune aziende propongono soluzioni attrezzabili su un lato con contenitori o scaffali.

I modelli di porte filomuro

Porta a bilico, ruota: si basa su perni a scomparsa il sistema della porta filomuro che si apre girando su se stessa e lascia totalmente libere le pareti per mobili e complimenti.

Porta a doppia complanarità: grazie al sistema brevettato la porta rasomuro risulta perfettamente allineata alla parete “sia a spingere sia a tirare”; è adattabile, anche, in fase di installazione, a entrambi i sensi di apertura in quanto la ferramenta può essere installata indifferentemente a destra o sinistra.

Porta filomuro ecologica: realizzata con materie prime selezionate e certificate dal marchio “Vero legno”, la porta filomuro è anche ecologica perché le vernici utilizzate sono veicolate ad acqua. Garantisce inoltre un elevato abbattimento acustico.

Porta d’angolo, salvaspazio: si tratta di un’innovativa soluzione funzionale che consente di “distribuire” l’ingombro della porta su due pareti, eventualmente per guadagnare centimetri preziosi sull’una o l’altra; magari ricavando la profondità per un miniguardaroba.

Porta filomuro minimale: con falso telaio murato a scomparsa, la porta può avere lo stipite dello stesso colore dell’anta, anche rivestito nella stessa essenza. Il serramento tende a scomparire nella parete se hanno la medesima finitura; viceversa, si ottiene una cornice di effetto decorativo.

Porta filomuro curva in pianta: grazie alla presenza di un telaio filomuro in acciaio inox la porta garantisce un effetto estetico di grande rigore e di planarità tra il pannello curvo in vetro del battente e la superficie della parete, anch’essa arrotondata.

Porta filomuro rototraslante: il particolare meccanismo può essere installato su qualunque tipo di anta che sarà così in grado di compiere un contemporaneo movimento di rotazione e traslazione riducendo del 50% l’ingombro della porta in apertura e chiusura. Con un semplice movimento di spinta, è possibile entrare e uscire dallo stesso ambiente grazie al doppio senso di apertura.