Piani cottura: quale tipologia è meglio scegliere?

Piani cottura: quale tipologia è meglio scegliere?

Cuore pulsante della cucina è senza dubbio il fornello: chi ama cucinare viene infatti definito spesso il “re dei fornelli” o la “regina dei fornelli”. Avere a disposizione un piano cottura moderno, funzionale e comprenderne tutti gli utilizzi e le potenzialità è importante; per questo oggi in questo articolo vi parliamo di piani cottura, di dimensioni, tipologie, pro e contro di ciascuna tipologia. Se stai cercando dove acquistare piani cottura dai un’occhiata alle proposte firmate TekWorld: lo shop online in attività dal 2008 propone modelli delle migliori marche spaziando da Electrolux a Delonghi, da Candy a Beko, fino ad Hotpoint e Indesit… ma si tratta solo di alcuni brand citati: il catalogo è davvero ampissimo!  Il primo aspetto da considerare, se desideri acquistare un piano cottura sono le misure: in commercio esistono da 30 cm per le cucine davvero piccole, da 60 cm che sono quelli più comuni ma esistono anche da 75 e 90 cm per chi ha più spazio e necessita di 5 o 6 fuochi per poter cucinare più pentole allo stesso momento. La differenza principale dei piani cottura è data però dalla tipologia di alimentazione, a gas o ad energia elettrica infatti possono dare diversi vantaggi e svantaggi. Iniziamo a scoprire insieme quali piani cottura acquistare.

Piani cottura a gas

Sono forse i più comuni in Italia, sono quelli solitamente presenti nelle cucine base e sono anche quelli con cui siamo cresciuti e siamo abituati ad utilizzare. Presentano una fiamma visibile erogata dai bruciatori e presentano valvole di sicurezza in caso di spegnimento della fiamma nei modelli più moderni; può essere venduto in acciaio inox che viene apprezzato per stile e igiene, in ceramica che viene scelto perché resistente a graffi e macchie o in vetro temperato per gli amanti del design. Quali sono i pro di questo modello? Tutte le pentole funzionano adeguatamente, ha un prezzo competitivo ed è estremamente facile da utilizzare.

Piano cottura ad induzione

Il piano ad induzione è sicuramente tra i più moderni; si tratta di una scelta funzionale e di tendenza che però registra anche parecchi vantaggi. Con tempi di cottura più rapidi, minori consumi e facilità di pulizia diventa un ottimo alleato in cucina. Con un costo più alto dei precedenti, risulta sicuro perché non c’è pericolo di scottarsi. Sono innegabili le incredibili prestazioni di un piano ad induzione ma il suo costo più elevato e la necessità di sostituire tutte le padelle fa spesso desistere gli acquirenti. La precisione e la velocità anche nel regolare le temperature garantisce una cottura impeccabile. Su TekWorld.it puoi trovare i migliori piani cottura ad induzione spaziando tra le diverse marche più famose, scegliendo per prezzo, dimensione e caratteristiche.

Piano elettrico

Da non confondere con quello ad induzione, si tratta di una scelta alimentata ad elettricità ed è adatto sia per chi ha poco spazio che per chi ha un budget davvero limitato. Si scalda lentamente e altrettanto lentamente si raffredda, diventando quindi un pericolo di scottatura per chi è distratto.

Piano cottura a conduzione

Un altro modello, assolutamente interessante e da non sottovalutare è il piano a conduzione. Si tratta di un modello in vetroceramica, esteticamente curato e senza fiamma libera. Esteticamente richiama il piano ad induzione ma in questo caso le piastre sono radianti o alogene. Con ottime performance e temperature di cottura raggiunte più rapidamente, il piano è sicuramente un’ottima scelta ma è bene sottolineare sia importante pulirla rapidamente per evitare incrostazioni. In questo post abbiamo percorso tutte le differenze, i vantaggi e gli svantaggi dei singoli modelli: ora non ti resta che scegliere il piano cottura giusto per la tua casa: preferisci quelli a conduzione, ad induzione, elettrico o a gas tradizionale?