Perdite d’acqua dalle tubature: come capire se c’è un guasto

Rilevare una perdita d’acqua è sempre un lavoro piuttosto complesso, poiché il liquido tracima attraverso le pareti ed è difficile quindi individuarne l’origine. Tuttavia se ci si affida ad esperti idraulici, l’operazione risulta molto più agevole e soprattutto si riesce ad individuare la falla e a intervenire con una riparazione mirata o alla sostituzione di un tratto di condotta danneggiata.

Come trovare le perdita d’acqua

Quando in casa un impianto idraulico è vecchio o nuovo ciò non ha importanza, poiché in genere sono realizzati entrambi dall’alto e scendono in linea retta dove si trovano i servizi igienici. Questo è un primo importante indizio per trovare una perdita d’acqua, e una volta rilevata è necessario procedere con la riparazione. Per portare a buon fine l’operazione, ricordiamo comunque che è sempre consigliabile rivolgersi a una ditta di professionisti come quelli di Idraulico Milano, sul cui sito potete trovare maggiori informazioni sulle modalità di intervento anche in urgenza nei giorni festivi e superfestivi. Premesso ciò, il tecnico incaricato per prima cosa ispezionerà i tubi per vedere a che punto è presente il danno. Una volta rilevata la perdita, procederà poi con la riparazione. Se tuttavia il tubo è multistrato, è necessario tagliare dove è danneggiato e inserire un nuovo manicotto speciale. Inoltre se è in rame, è indispensabile utilizzare un pezzo di copertura dei pori (saldato) al fine di impedire all’acqua di fuoriuscire durante la perdita. Infine se il tubo è zincato ed è in pessime condizioni, il suddetto tecnico consiglierà di cambiarlo in quanto a breve termine potrebbe subire nuove perdite in diversi punti.

Individuare le perdite d’acqua nei muri

Le perdite d’acqua che si trovano solitamente sul muro generano una macchia abbastanza evidente che poi si tramuta in muffa. Nel caso di quelle presenti nei tubi, il modo più semplice per rilevarli è vedere cosa è più vicino a quella macchia cioè se c’è un rubinetto, un wc o un piatto doccia. Molto probabilmente, l’umidità viene dal punto più vicino, anche se nulla è certo, e può darsi che la macchia sia dietro un mobiletto del bagno e provenga da un altro posto. Indipendentemente dal luogo in cui si trova la macchia causata da una perdita d’acqua, la prima cosa da fare è rimuovere il rubinetto o il water e inserire dei tappi per verificare se l’acqua esce da uno dei due o dal tubo. In questo passaggio è tuttavia importante vedere in che stato si trova la macchia, ossia se è molto bagnata o poco. Nel primo caso generalmente continuerà ad uscire, mentre nel secondo si risolverà cambiando il rubinetto o regolando gli eccentrici. In questo frangente durante la riparazione il tecnico incaricato provvederà ad aggiungere un materiale isolante noto come teflon in grado di riparare al 100% la perdita di acqua dal tubo incriminato.

Utilizzare le macchine per rilevare tubi

Una delle cose che molte persone non possono effettuare con il fai da te è ispezionare i tubi in un modo accurato. Rivolgendosi invece ad una ditta esperta nel settore della termoidraulica, l’operazione risulta più semplice e mirata. I tecnici infatti dispongono di una macchina che rileva attraverso la muratura qualsiasi tipo di tubazione che si trova in essa e di diversa natura. Sia che si tratti di ferro, rame o plastica il professionista che ne fa uso, è in grado di rivelare la perdita e intervenire chirurgicamente nel punto esatto. Grazie a ciò, basta soltanto asportare una o due piastrelle per rimediare all’inconveniente e risolvere il problema a monte senza necessariamente rivestire per intero la parete.