Perché non fanno più le TV curve?

Perché non fanno più le TV curve?

Ti ricordi quando sono usciti i televisori curvi e dovevano essere una novità assoluta? Il televisore a schermo curvo è stata la novità tecnologica del 2013 e così come è apparso in un batter d’occhio è sparito. Erano tra i televisori più costosi che si potessero acquistare, ma non hanno mai conquistato un posto fisso negli home theatre o nei cuori degli appassionati di cinema. Perché sono stati prodotti e sono finiti nel dimenticatoio così velocemente? In fondo, probabilmente, perché non hanno avuto un gran successo. Ma come mai? Non erano migliori delle TV a schermo piatto? Su questo argomento esistono opinioni diverse sui blog dedicati ai televisori e, se anche tu ti stai chiedendo che fine hanno fatto gli schermi curvi, abbiamo cercato di condensare le varie discussioni e opinioni in un breve articolo. 

A cosa serve lo schermo curvo?

Il desiderio di aumentare l’impatto visivo del film sulle persone ha una lunga storia che risale agli anni 50 con i cinemascope, il VistaVision e il cinerama, tecnologie che aumentarono le dimensioni delle pellicole e l’area di proiezione. 

L’idea di aggiungere una curva è nata da IMAX. I loro enormi schermi panoramici imitano la forma dell’occhio umano e creano un effetto che si avvicina molto alla realtà. Il film così, è vissuto come fosse una vera esperienza. 

Samsung e LG hanno pensato di far vivere le stesse emozioni nei nostri salotti e offrire un’esperienza visiva più coinvolgente. Nel settembre 2013, LG Electronics presenta il primo schermo curvo per televisione. In quel periodo si stava affermando la tecnologia OLED, e sia Samsung che LG ritenevano che la curvatura permettesse una migliore visualizzazione. I due marchi volevano replicare l’esperienza “avvolgente” di alcuni schermi del cinema leggermente curvi si adattano alla forma degli occhi creando l’illusione di una visione panoramica. Secondo l’allora responsabile TV della Samsung, la combinazione di qualità dell’immagine UHD e il design curvo avrebbero offerto un’esperienza di intrattenimento coinvolgente, ma nel 2017, dovettero ridurre la produzione perché non questo nuovo dispositivo non riscontrava un gran successo.

Anche il più grande televisore curvo non può sperare di eguagliare lo schermo di un cinema. Una TV con schermo curvo offre il meglio solo se si è seduti vicino e al centro. È stata, infatti, concepita per dare una visione ideale quando l’osservatore si trova esattamente nel punto focale, chi guarda da un lato potrebbe vedere un’immagine distorta. Il limite di angolazione è 20 gradi, oltre i quali la qualità visiva incomincia a peggiorare. 

Quando si è seduti anche solo leggermente decentrati la curvatura del televisore riflette la luce sullo schermo e il bagliore può creare una qualità di visione pessima. Il che significa che le possibilità di sedersi in salotto o in camera da letto per godere appieno di un televisore curvo sono molto più limitate.

Sicuramente una TV curva può rendere l’esperienza cinematografica più coinvolgente, ancora più intensa con un potente sistema audio surround.

Questo perché nostri occhi sono fatti per un mondo a 3D non piatto, anche se passiamo la maggior parte del tempo su schermi piatti. Con un display arrotondato gli occhi faticano di meno. Questo è uno dei motivi per cui si usano molto i monitor per PC curvi per lavorare. I televisori curvi possono dare l’impressione di un’esperienza 3D, poiché offrono più piani di profondità.

Pregi e difetti della televisione con schermo curvo 

Esistono vantaggi e svantaggi tra una televisione con schermo curvo rispetto a una piatta, ma uno dei motivi che ha portato all’insuccesso delle TV curve è stato il loro costo e la scarsa praticità. 

Samsung è essenzialmente l’unico che ancora li produce, anche se i monitor curvi per PC sembrano essere molto popolari. Le richieste e le scelte dei consumatori per le TV si muovono sempre più in direzione degli schermi piatti più sottili e più grandi, come i modelli da 65 pollici e altri tipi di smart TV. 

Prodotti di nicchia come i televisori a schermo curvo, diventano sempre più difficili da trovare. Le differenze intrinseche di una TV piatta rispetto a una curva non sono molte, riguardano principalmente la forma dello schermo, il design e la scelta dei modelli. Vediamone alcune:

  • una televisione curva attira lo sguardo con la sua bellezza, ma, a differenza di una piatta, più sottile, non può essere montata a parete o risulterebbe piuttosto strana;
  • Gli schermi curvi offrono immagini più nitide e chiare grazie ai bordi e alla luce che si concentra verso il centro;
  • una TV a schermo piatto probabilmente si adatterà meglio al vostro arredamento rispetto a un televisore curvo;
  • in commercio l’offerta di modelli di televisioni curve è molto inferiore rispetto a quella a schermo piatto;
  • se ci si siede al lato di una TV curva l’immagine sembrerà piegarsi e, come al cinema, dovrebbe essere guardata a luci spente;
  • con uno schermo curvo ci si sente più dentro all’azione;
  • per ottenere un reale vantaggio visivo un televisore curvo deve essere grande, dai 60 agli 85 pollici, il che vuol dire che costerà molto di più di uno piatto.

Comprare o meno una TV a schermo curvo

La maggior parte delle recensioni sui televisori curvi che troviamo nei blog sostiene che nitidezza e contrasto superiori degli schermi curvi sia dovuta agli accessori tecnologici che vengono aggiunti ai dispositivi che allo schermo curvo in sé. Alla fine, la maggior parte delle persone che hanno confrontato i televisori a schermo piatto e quelli a schermo curvo sono giunte alla conclusione che quest’ultimi non valgono il costo in più da spendere.  Sebbene tutti sappiamo che le televisioni Samsung, unico che ancora produce TV curve, hanno sicuramente aspetti positivi, i pro semplicemente non superano i contro.

Quindi possiamo dire che se ti piace l’aspetto di un televisore curvo acquistalo pure, ma non aspettarti chissà cosa solo grazie alla curvatura. I televisori curvi vantano un design accattivante, diverso da quello dei televisori a schermo piatto. Se cerchi qualcosa di particolare per completare l’arredamento di casa, puoi investire in un televisore curvo e magari un giorno potrebbe diventare un pezzo di design.