Pavimenti in gomma o pvc: pratici e resistenti

I pavimenti in gomma e in pvc, oltre a essere economici, durano a lungo e isolano dai rumori. Danno inoltre pochi problemi di manuntenzione, che possono essere risolti senza difficoltà.

Nati per essere utilizzati in spazi pubblici, industriali e sanitari, i pavimenti in gomma e in pvc si sono diffusi anche nell’ambito dell’edilizia privata. In termini tecnici sono detti resilienti, poiché hanno la proprietà di ritornare alla forma originale anche se si viene a creare un’impronta sulla loro superficie. Grazie alla loro elasticità, sono sicuri in vaso di caduta, quindi adatti, tra l’altro, per le camerette dei bambini.

Sono resistenti alle sollecitazioni meccaniche, all’usura e all’abrasione. Hanno anche proprietà fonoassorbenti, quindi evitano i rumori dovuti al calpestio.

In gomma: tanti colori e formati

La maggior parte di questi pavimenti sono disponibili in grandi rotoli, da tagliare in base alle necessità dello spazio da rivestire. Esistono anche sotto forma di piastrelle, alcune delle quali possono essere autoadesive, pratiche da posare da soli. Sono costruiti da uno o due strati, abbinati a un supporto in poliestere che garantisce stabilità dimensionabile e migliore adesione del collante al sottofondo.

Questi pavimenti sono molto usati nei locali commerciali e in tutti gli spazi aperti al pubblico, perché molto pratici. Negli ambienti interni residenziali vengono scelti per la grande varietà di colori in tinta unita, di decori ed effetti. Spesso la superficie non è completamente liscia, ma presenta bolli o rilievi che hanno anche una funzione antiscivolo.

Pvc, versatile e riciclabile

Il materiale utilizzato per queste pavimentazioni è un derivato dal petrolio, cui vengono aggiunti plastificanti, riempitivi inerti e coloranti. Utilizzato soprattutto nel settore ospedaliero, per la caratteristica di assicurare l’igiene, il pvc viene ora utilizzato anche in ambienti residenziali. Le pavimentazioni realizzate in materiale vinilico sono resistenti e possono durare anche diverse decine di anni. Sono inoltre riciclabili, per cui alla fine del periodo di utilizzo possono essere impiegate per fabbricare nuovi prodotti.

Ne esistono diverse tipologie, che variano in base alla composizione e alla struttura, e che sono destinate a diversi usi. Nelle versioni più pregiate, il pvc è in grado di imitare, sia nel colore sia nell’aspetto, le caratteristiche della pietra.

Prodotti specifici e poca acqua

Per togliere la polvere e lo sporco secco è sufficiente utilizzare una scopa a setole morbide. Per la pulizia ordinaria e per eliminare piccole macchie da calpestio usare un detergente neutro specifico, da diluire in acqua fredda in base alle indicazioni del produttore. In genere va steso con un panno in tessuto o microfibra, dopo averlo ben strizzato, per evitare infiltrazioni nei punti di giunzione.

Sul pavimento in gomma è possibile utilizzare anche l’aspirapolvere o una macchina lavasciuga. Nel caso del pavimento in gomma occorre evitare i prodotti alcalini come la soda e la varecchina in quanto la induriscono. Sconsigliati sono anche i solventi, perché tendono a sciogliere lo strato di gomma.

La cera li protegge

Sui pavimenti in gomma e su alcuni in pvc, dopo la posa viene steso uno strato di cera che protegge dalle macchie e dal continuo calpestio. Con il tempo questo va rinnovato con un prodotto cerante specifico, autolucidante, da non passare con la lucidatrice. La cera va stesa seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Di solito va versata su un panno morbido da passare sul pavimento, oppure diluita in acqua. Si lascia agire per un’ora, poi si ripete l’operazione procedendo in senso incrociato alla prima stesura, così il pavimento sarà più brillante.

Eliminare subito le macchie

Per evitare che si depositano, le eventuali tracce di sporco vanno eliminate subito. Occorre utilizzare un detergente specifico per questo tipo di pavimenti, reperibile nei colorifici, negozi di ferramenta e centri fai da te. Si versano poche gocce direttamente sulla parte interessata, si lascia agire pochi secondi, quindi si strofina con un panno inumidito.

Se le macchie sono di colore bianco o giallo, il problema può essere dovuto a un accumulo di cera, che può essere eliminata con un prodotto decerante. Diluito in acqua, va steso e lasciato agire per qualche minuto, strofinando poi con un panno e risciacquando alla fine. Una volta asciutto il pavimento, sarà necessario stendere un nuovo strato di cera protettiva.

Per prevenire i segni neri lasciati da sedie e mobili, utilizzare feltrini protettivi.

Sostituire le parti danneggiate

Al momento dell’acquisto del pavimento in gomma o in pvc è bene ordinarne una quantità maggiore da tenere come scorta, per far fronte a eventuali sostituzioni. Nel tempo, infatti, colori e collezioni cambiano e può diventare difficile trovare un prodotto uguale a quello acquistato. Nel caso in cui una parte fosse danneggiata in modo irreparabile, l’unica soluzione è quella di sostituirla.

Se si tratta di una piastrella, basta sollevarla inserendo una spatola lungo un bordo. Con un raschietto si toglie poi la colla sottostante per lisciare il fondo. Per posare la nuova piastrella occorre uno strato di adesivo specifico con una paletta, senza sporcare le piastrelle vicine.

Se il pavimento è in rotoli è necessario tagliare la parte danneggiata con taglierino, toglierla e metterne una nuova della stessa forma.

Ciao, sono Ilaria e ho lanciato Ideare-Casa.com nel 2008 come un piccolo blog di interior design, dopo essere diventata mamma di una bellissima bambina. Ho aperto il blog per documentare la mia passione sul design, segnalare prodotti e raggiungere le persone che hanno la mia stessa passione per l'arredo di interni.