Parete attrezzata: soluzioni e consigli

Parete attrezzata: soluzioni e consigli

Per le pareti attrezzate si possono scegliere vari tipi di soluzioni, tenendo conto non solo dello spazio a disposizione ma anche dell’impatto visivo che la composizione ha all’interno della stanza.

Tradizionali sono i programmi a spalla con fianchi e ripiani, oppure con basi accostate a colonne laterali. Ci sono poi sistemi costituiti da montanti verticali in metallo e da mensole: possono essere agganciati a parete oppure a soffitto e pavimento. Visivamente piuttosto leggeri, sono invece indicati anche per contenere molti libri.

Misure che si adattano a diverse esigenze

Le pareti attrezzate hanno spesso larghezze modulari per cui possono essere facilmente adattate a pareti di dimensioni diverse, così come è possibile personalizzare l’altezza. Per quanto riguarda l’altezza dei ripiani, se la composizione è a montanti, si può regolare con appositi sostengni che si spostano sui montanti stessi. Nei programmi a spalla, spesso vi è una distanza prefissata per sistemare i piani, alcuni dei quali possono essere fiss. In altri casi, in prossimità di altezze stabilite, vi possono essere tre fori in modo da garantire maggiore flessibilità.

La profondità varia a seconda dei moduli: i contenitori bassi misurano solitamente 60 cm, mentre i pensili variano tra i 36 e i 38 cm. In ogni caso, con i video di ultima generazione, spessi anche meno di 8 cm, non è necessario prevedere sostegni di grande profondità. Se, oltre che per la tv, si vuole sfruttare la parte attrezzata anche per i libri, occorre tenere conto della lunghezza delle mensole. Se i volumi sono tanti, non dovrebbe superare i 60 cm.

Vani a giorno o chiusi con ante vetrate

Anche una composizione di taglio tradizionale prevede differenze tra i vari elementi. Per lasciare esposti gli oggetti, ad esempio servono elementi a giorno oppure protetti da vetri trasparenti, se invece si vuole schermare il contenuto vanno scelti vetri satinati o serigrafati.

Materiali e finiture

Legno, non solo masello: per la realizzazione di programmi e sistemi per il soggiorno, si usano prevalentemente diversi tipi di pannelli di legno, da quelli in listellare all’Mdf, tutti materiali caratterizzati da alta resistenza e buona lavorabilità. Possono essere rifiniti in modo diverso, dall’impiallacciatura in essenza alla laccatura lucida od opaca, spesso trattata antigraffio.

Metallo per alcune parti: usato per le strutture con montanti, assicura solidità e durata quando gli elementi hanno sezione ridotta. L’ideale è l’alluminio visivamente leggero ma in grado di sostenere anche carichi notevoli. Spesso viene utilizzato anche l’acciaio, che può avere finitura cromata, satinata oppure verniciata.

Vetro per ante o mensole: per motivi di sicurezza deve essere temperato: in caso di rottura, infatti, si frantuma in minuscoli pezzi, riducendo il rischio di tagliarsi. Le finiture sono molteplici, dalla laccatura alla satinatura. Si possono usare anche vetri opalini, piuttosto opachi, oppure sublimati, caratterizzati da colorazioni simili a quelle tipiche della laccatura, ma più trasparenti.