Installazione cucina: consigli utili

L’acquisto della nuova cucina può comportare la realizzazione di nuovi impianti o la modifica di quelli esistenti. Occorre programmare l’esecuzione dei vari interventi oppure affidare il compito a una sola impresa in grado di occuparsi di tutti i lavori.

Se l’installazione della cucina richiede la posa di nuovi impianti o modifiche a quelli esistenti, è importare affidarsi a professionisti che siano in grado di coordinarsi tra di loro, dopo aver programmato le fasi del lavoro. Ad esempio, è necessario aver già contattato un idraulico prima di eseguire lavori di intonacatura, isolamento, installazioni a pavimento e pareti in cartongesso.

Il numero e la posizione degli elettrodomestici va deciso all’inizio, in modo da poter installare, in un’unica operazione, i tubi di scarico, le condutture dell’acqua, del gas e dei cavi elettrici. Il progetto dell’impiantista deve inoltre prevedere l’eventuale installazione di una caldaia o di un boiler per l’acqua calda. Tra questi, i modelli a muro, di piccole dimensioni, possono essere inseriti anche all’interno dei pensili.

Elettrodomestici a gas

L’installazione dei tubi del gas richiede l’intervento di tecnici qualificati, soprattutto per l’installazione di un nuovo piano cottura o forno a gas o per spostare qualsiasi elettrodomestico dotato di funzionamento a gas.

Tubature idriche

I rubinetti dell’acqua fredda dovrebbero essere collegati direttamente alla conduttura principale. In presenza di acqua molto calcarea, l’installazione della nuova cucina può essere l’occasione per montare un sistema di depurazione che, grazie a un filtro, è in grado di bloccare i sedimenti che a lungo andare possono avere effetti negativi su alcuni tipi di elettrodomestici, caldaie e radiatori. Un addolcitore, per esempio, è in grado di trasformare i sali minerali che causano i depositi di calcare in innocui sali di sodio. Per evitare di bere acqua troppo salata, l’addolcitore va collegato alla conduttura principale, dopo il raccordo all’acqua fredda della cucina.

Per l’elettricità

Se occorre realizzare un nuovo impianto elettrico, rivolgersi a professionisti qualificati, in grado di rilasciare, alla fine dei lavori, la certificazione di conformità alle normative vigenti. Prima che l’elettricista inizi il lavoro, è necessario aver già definito la disposizione dei punti di luce e delle prese di corrente.

Prevedere le prese

Esistono diverse soluzioni pratiche:

  • Quadro sotto lavello: il sottolavello è l’unica area ispezionabile all’interno della cucina. Ideale sarebbe inserirvi le prese per i gradi elettrodomestici: lavastoviglie, forno, frigo-congelatore. In questo modo sarà più facile intervenire in caso di guasto.
  • Barra sottopensile: generalmente al neon, associa l’illuminazione diretta sul piano di lavoro alla possibilità di collegare prese di corrente aggiuntive.
  • Canaline: situate in genere tra il piano di lavoro e la parete, sono dotate di prese di corrente che consentono un collegamento agevole ai piccoli elettrodomestici.
  • Pannelli elettrificati: mobili e accessori possono essere predisposti per l’incasso o l’alloggiamento di elementi luminosi o elettrificati. Prima dell’installazione è sufficiente predisporre l’uscita dei cavi di collegamento alla rete elettrica nei punti opportuni.

Aspirazione dei fumi

Anche l’installazione della cappa, soprattutto per quanto riguarda il suo collegamento elettrico, deve essere effettuata da tecnici specializzati. La sua presenza in cucina è indispensabile quando prevede di inserire un piano di cottura a gas. Occorre scegliere un modello aspirante, in grado, cioè, di aspirare e di espellere all’esterno, attraverso l’apposita canna fumaria, i fumi e i residui della combustione.

Solo se non è possibile realizzare un condotto per l’evacuazione, si può ricorrere a un modello filtrante, abbinato a un elettroventilatore. Questi tipi di cappe non espellono i fumi all’esterno, ma immettono nuovamente nell’ambiente. Molti modelli sono convertibili, cioè utilizzabili con funzione aspirante o filtrante.

Ciao, sono Ilaria e ho lanciato Ideare-Casa.com nel 2008 come un piccolo blog di interior design, dopo essere diventata mamma di una bellissima bambina. Ho aperto il blog per documentare la mia passione sul design, segnalare prodotti e raggiungere le persone che hanno la mia stessa passione per l'arredo di interni.