Ideare casa
Home » Complementi d'arredo » Tavoli » Il tavolino per la sala che fa la differenza

Il tavolino per la sala che fa la differenza

Il tavolino giusto trasforma il salotto perchè lo completa dal punto di vista estetico, rendendolo anche più funzionale. Ci sono poi modelli che, in un’unica struttura, racchiudono molteplici possibilità di utilizzo.

Il tavolino ha un’elemento rialzato che consente di aumentare la base d’appoggio. E’ scorrevole per essere spostato dove serve. Il tavolino può anche contenere e nascondere, dovrebbe possedere un piano supplementare adatto per piccoli oggetti e riviste: sollevandosi consente di accedere a un contenitore.

Esistono anche i tavolini con i cassetti mimetizzati, capaci e pratici, i cassetti sono contenuti nella fascia inferiore del piano; privi di maniglie sono impercettibili.

Si può spesso trattare anche di appoggi versatili e decorativi, lì dove incorporati nel piano, il vaso risulta pratico come porta oggetti e gradevole come elemento ornamentale. Il tavolino in vetro trasparente è un jolly, perché si accosta bene a imbottiti sia di linea contemporanea sia classica.
Spesso il piano d’appoggio per un soggiorno può presentare due funzioni e due finiture basta una semplice tasca laterale per tenere i libri e riviste in ordine e a portata di mano. In pelle scura, è coordinata al motivo floreale del piano.

Ma cosa c’è alla base della scelta di un tavolino? Innanzi tutto ciò che in principio deve essere considerata è la posizione del tavolino rispetto agli imbottiti. Se viene sistemato davanti a questi, il piano deve essere alto come quello delle sedute, o leggermente inferiore, per garantire la massima praticità di utilizzo. E’ richiesta una distanza di circa 50 cm, che lascia spazio sufficiente per muoversi e permette di stare seduti comodi. Quando invece il tavolino è alto l’altezza può anche essere pari a quella dei braccioli. La profondità varia da 60 a 100 cm: se è posto fra due divani si deve calcolare lo spazio per il passaggio su entrambi i lati. Se la zona conversazione è composta da molti imbottiti, una buona soluzione è offerta dai set di tavolini, da spostare e comporre a seconda dell’occasione.

Ecco alcuni esempi di tavolino

Bijou: Tavolino rettangolare con struttura in metallo verniciato cromato. Piano in vetro temprato nero decorato o bianco decorato, porta riviste in pelle rigenerata testa di moro.

Tavolino Mosaico M36: Tavolino da salotto corredato di due cassetti. La struttura è in legno massiccio. I mobili della collezione Mosaico sono disponibili in finitura classica, bicolore oppure nera o bianca. Le superfici sono lucidate a mano in più fasi come da tradizione e finite con cera d’api. Il marchio a fuoco Le Fablier distingue gli originali dalle imitazioni.

Cassiopea: tavolino da salotto impiallacciato wengè o ciliegio con gambe in metallo cromate. Tavolino con ponte scorrevole in vetro nei colori arancio, bianco o trasparente.

1 comment