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Il nuovo stile dei lavabi

Forme insolite e decor per i lavabi che sfruttano la plasticità dei matereiali tecnici ed esplorano la versatilità della tradizione ceramica; mentre vetro e cristallo diventano superfici brillanti adatti anche a supporti e contenitori. E i rubinetti da abbinare seguiono tale tendenza, proponendo innovazioni tecniche ed estetiche finalizzate al comfort e al risparmio idrico.
Nelle composizioni dove il lavabo è completato con un mobile base si sfrutta lo spazio nella parte inferiore per contenere e si arreda in modo più completo. In prevalenza composto da uno o più cassettoni, il vano interno è spesso accessoriato con attrezzature che suddividono il volume in comparti al fine di facilitare l’ordine talvolta l’apertura è con l’anta, soprattutto nei modelli di stile o di ispirazione rètro.
La capacità del vano interno alla base dipende anche dal tipo di lavabo e dalla profondità.

Tre i modelli con appoggio a terra esistono molte versioni: da quelle più tradizionali a quelle con console agganciata a parete e colonna applicata, si affiancano gli attuali monoblocco. Questi possono avere lo scarico a terra, per cui accorre prevederlo assolutamente, oppure se forati o interamente aperti sul retro, a parete come di consueto. Di solito tutti gli accessori e i dispositivi per il montaggio, nelle versioni sospese, sono sesso venduti a parte. Nelle composizioni con il lavabo d’appoggio, vi sono moltissime proposte per top e basi. I lavabi di forma geometrica con bacini sospesi solitamente sono fissati a filo muro tramite staffe che restano che restano nascoste nel muro, visto che la parte inferiore è cava.

Inedita è l’installazione mista tra appoggio e incasso. in questo modo si ottiene l’effetto che al momento è molto di moda, ossia i lavabi sovrapposti al top, con il vantaggio di avere un bacino capiente come accade nei modelli inseriti alla base.
Indipendentemente dalla sua forma e dalla modalità di installazione l’altezza masssima del lavabo calcolata al bordo superiore, è sempre di 85-90 cm. in fase di progettazione dell’impianto idrico occorre dunque tenere conto di questo valore., valutato come standard ottimale per il comfort. Per quanto riguarda la posizione del bagno bisogna tener presente e calcolare almeno 15-20 cm ai lati, mentre se c’è il mobile contenitore davanti va lasciato lo spazio necessario per l’accesso al vano.

Ma a seconda delle diverse soluzioni estetiche ed esigenze di stile vengono sempre più scelte nuove proposte di materie prime naturali o resine: il cristalplant: è una fusione di ceramiche naturali e polimenri poliesteri acrilici. Materiale inerte, ipoallergenico e non tossico, oltre che solido e igienico, è gradevole al tatto. Foglia rame: questa tecnica di decorazione consiste nell’applicazione della foglia metallica sul supporto ( per esempio il catino di vetro), utilizzando un particolare adesivo. Successivamente questa viene protetta con una vernice lucida oppure opaca, secondo l’effetto desiderato. Marmoresina caratterizzato dalla finitura lucida che si contrappone alla finitura satinata di altri materiali tecnici quali il Tecnoril per esempio è costituita da una particolare miscela di resine e speciali polveri e graniglie di marmo. Consistente e di particolare durezza è anche esteticamente di forte impatto visivo.