Guida alla classe energetica degli elettrodomestici

Guida alla classe energetica degli elettrodomestici

Quando devi comprare un nuovo elettrodomestico, come ad esempio un frigo, un condizionatore o una lavatrice, avrai visto le etichette energetiche sulla maggior parte dei prodotti in negozio. Indicano esattamente la classe energetica dell’elettrodomestico e sono lì per aiutarci a prendere la giusta decisione su quale tipo acquistare.

La classificazione energetica è, infatti, un modo per misurare e mostrare l’efficienza energetica di un elettrodomestico. In base al consumo di energia vengono elencati a partire dalla lettera G con cui si indica il peggiore, alla lettera A, la migliore sia per consumo che per impatto ambientale. Gli elettrodomestici di classe AAA sono i più efficienti e garantiscono un maggior risparmio. In questo articolo ti daremo dei consigli su come scegliere la classe energetica giusta per i tuoi elettrodomestici.

Qual è la classe energetica che consuma di meno?

Oggi, e ogni giorno di più, le bollette per l’energia sono un’enorme fonte di preoccupazione per molte famiglie, una spesa davvero enorme che pesa in modo gravoso sui bilanci familiari. Motivo per cui riuscire a tenere sotto controllo i costi è davvero importante, e un modo per farlo, è di possedere elettrodomestici più efficienti dal punto di vista energetico.

Se hai un vecchio elettrodomestico e pensi di risparmiare non acquistandone uno nuovo potresti sbagliare e di grosso.

La maggior parte dei vecchi elettrodomestici ha una classificazione energetica molto bassa e questo potrebbe far lievitare le tue bollette, perché non sono stati costruiti per funzionare al massimo dell’efficienza. Per avere elettrodomestici che garantiscano un risparmio, sia energetico che in termini di costi, si deve tenere conto della classe di efficienza energetica, orientandosi con la scala dei consumi basata sulle norme sancite dall’Unione Europea.

Meglio, quindi optare per elettrodomestici migliori e nuovi. Quando vai in negozio per acquistare un nuovo prodotto vedrai sull’etichetta quale classe energetica consuma meno: i prodotti della categoria verde più scuro sono i più efficienti dal punto di vista energetico e aiutano a ridurre le bollette e le emissioni di CO2. I prodotti meno efficienti sono contrassegnati dal colore rosso.

La nuova etichettatura energetica degli elettrodomestici

Come sancito delle nuove regole approvate dalla Commissione Europea, a

partire dal 1° marzo 2021 è entrata in vigore la nuova etichettatura energetica per frigoriferi, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie. Viene semplificata la scala da A (più efficiente) a G (meno efficiente), eliminando le sottocategorie +, ++ e +++ che classificavano l’efficienza della categoria superiore. In altre parole, gli elettrodomestici più efficienti sul mercato saranno classificati in classe A. Un apparecchio attualmente A+++ potrebbe avere una classe energetica B, C o inferiore. In questo modo, si incentiva lo sviluppo di nuovi apparecchi più efficienti in futuro.

Il ridimensionamento va di pari passo con requisiti di efficienza più severi. Per i prodotti di illuminazione, ad esempio, ci si può aspettare un aumento dell’efficienza fino al 70%. È previsto che dal 2024 spariranno dal mercato gli elettrodomestici in classe G e quelli in classe F. L ‘etichetta energetica indica anche la quantità di elettricità necessaria per l’elettrodomestico. In basso sono presenti anche dei simboli che forniscono ulteriori informazioni sull’efficienza del prodotto, come quanto è rumoroso, quanta acqua consuma e a volte la durata del ciclo. Nel caso di una lavatrice o di una lavastoviglie, l’etichetta indicherà il consumo di kWh per 100 cicli di lavaggio, non per anno come un tempo, mentre nel caso di un frigorifero o di un congelatore indicherà il consumo annuo di elettricità.

Per quanto riguarda la lavastoviglie, la nuova etichettatura indica non solo quanto è efficiente, ma anche quanti coperti può contenere per il lavaggio ecologico e quanta acqua consumerà il ciclo. La nuova classificazione è richiesta dalla legge europea e dev’essere esposta nel punto vendita sui seguenti prodotti:

  • lavatrici;
  • lavasciuga;
  • asciugatrici;
  • frigoriferi;
  • congelatori; 
  • lavastoviglie;
  • forni elettrici;
  • lampadine a risparmio energetico;
  • aspirapolveri;
  • scaldabagni elettrici e a gas; 
  • televisori
  • condizionatori d’aria.

Etichettare gli elettrodomestici ha due vantaggi: rendere riconoscibili i prodotti ad alta efficienza energetica affinché vengano scelti al posto di modelli poco efficienti e stimolare la creazione di prodotti sempre più avanzati che permettano un minor consumo di energia, un minor impatto ambientale e di emissione di CO2 nell’aria.

A cosa corrisponde la classe A?

Gli elettrodomestici di classe A, insieme a quelli della B e della C, hanno diverse sfumature di verde sono i prodotti nuovi all’avanguardia.  Se devi acquistare un elettrodomestico devi puntare su questi tre tipi di prodotti che rientrano nelle classi di risparmio energetico più alto. Permettono un notevole risparmio in bolletta e sono sostenibili dal punto di vista ambientale.

La classe energetica D

La classe D, in giallo chiaro, corrisponde alla vecchia A+++. Riguarda quindi tutti i prodotti elettrodomestici dalle ottime performance sia in termini di efficienza energetica che in consumi, ma anche di apparecchi appartenenti alla migliore classe energetica di vecchia generazione

A cosa corrisponde la classe F?

La classe energetica F è indicata sull’etichetta in arancione scuro, è considerata a basso risparmio energetico e corrisponde nella vecchia etichettatura alla classe A+.

Per quanto riguarda le altre classi la E trova corrispondenza con la A++ quindi rappresenta la maggior parte degli elettrodomestici che abbiamo in casa, efficienti e che permettono un buon risparmio energetico e in termini di costi. La classe G è la peggiore in termini di consumo, è di colore rosso.

Cosa significa classe energetica AAA

A volte capita di leggere sull’etichetta energetica di certi elettrodomestici la dicitura AAA. La tripla A si riferisce ai prodotti di ultima generazione, dotati di una tecnologia innovativa e avanzata.

Rientrano nella classe energetica AAA tutti gli elettrodomestici che oltre a presentare un’efficienza energetica superiore, offrono anche prestazioni in più per il lavaggio. Se prendiamo come esempio una lavatrice di classe AAA, oppure una lavastoviglie, con la seconda A si indica che l’elettrodomestico è almeno di fascia A+, con la terza A che possiede un alto livello di qualità, in questo caso offrire prestazioni superiori nel lavaggio e/o asciugatura. Quindi, il lavaggio può essere effettuato in modo perfetto senza che questo comporti un eccessivo consumo di acqua e di elettricità.