Dipingere il legno

Per dipingere mobili, porte e infissi occorre preparare la superficie con tecniche e materiali specifici. Alcuni prodotti consentono di ottenere anche effetti spettacolari.

Sia che si preferisca il legno con le venature a vista sia che si voglia colorarlo con vernici opache, come si usa nello stile provenzale, bisogna sempre preparare la superficie prima di stendere la finitura.

Se non si tratta di legno nuovo, nel caso debba essere verniciato, bisogna verificare lo stato della vecchia tinta. Se è ancora in discrete condizioni, basta carteggiare con cura. Se invece si preferisce il legno naturale, occorre rimuoverla usando uno sverniciatore chimico (liquido o in pasta) o una termopistola.

Dopo avere lisciato la superficie con carta vetrata fine, verificare che non presenti imperfezioni, come buchi o fessure che devono essere riparati con lo stucco. Dopo questa operazione occorre lasciare asciugare e carteggiare di nuovo. Se si vuole ottenere un risultato uniforme e duraturo occorre stendere una mano di fondo come base.

Si può scegliere tra pitture a solvente, composte da una miscela di resine e olio, facili da stendere, ma che durante la verniciatura emanano forti odori,  le pitture acriliche in emulsione acquosa, che sono resistenti, impermeabili, facili da stendere e inodori.

Il legno deve essere sempre sverniciato, se si vuole lasciarlo al naturale, e trattato con finitura trasparente o cere naturali.

Venature in primo piano

Alcune finiture sono adatte a valorizzare i mobili, perché proteggono  e colorano il legno senza nasconderne le caratteristiche.

Se si desidera lasciare a vista le venature del legno senza rinunciare al colore, sono adatte le pitture non coprenti che lasciano intravedere i segni presenti sulla superficie. In commercio sono disponibili apposite vernici a base d’acqua, colorate con componenti acriliche, e mordenti contenenti pigmenti naturali indicati per i legni grezzi.

Dopo 2 mani di vernice o di mordente, il legno si presenta coperto da uno strato di pittura trasparente. Oltre al legno possono essere trattate in questo tipo di finitura può essere applicata anche con spugna o tampone. Malgrado abbia un aspetto velato, è impermeabile all’acqua e antimacchia.

Può essere utilizzata anche per i mobili soggetti a un uso frequente, come per esempio quelli della cucina. Nel caso in cui invece il legno sia già stato colorato in precedenza, bisogna prima rimuovere la vecchia vernice con uno sverniciatore liquido o in gel e poi lasciare la superficie con carta abrasiva.

Ciao, sono Ilaria e ho lanciato Ideare-Casa.com nel 2008 come un piccolo blog di interior design, dopo essere diventata mamma di una bellissima bambina. Ho aperto il blog per documentare la mia passione sul design, segnalare prodotti e raggiungere le persone che hanno la mia stessa passione per l'arredo di interni.