Decorare: le piastrelle, tessere di luce e di colore

Una parete bianca è uno spazio per la fantasia, così come lo è la tela del pittore: uno stimolo alla nostra creatività luogo per esprimere e rappresentare. E così, di fronte alle pareti della nostra casa, dobbiamo e possiamo immaginare insoliti abbinamenti di decori e materiali. La ceramica, è il  rivestimento che meglio coniuga decoro e praticità.

L’odierna produzione di ceramica che offre una gamma pressoché infinita di piastrelle: monotinta, mosaici, cotto, tessere riccamente disegnate e in diversi formati per realizzare cornici, intarsi, scacchiere e inserti. Il risultato è spesso sorprendente: lo splendore dei decori unito alla ricchezza di esecuzione trasforma la parete della cucina in una superficie cesellata dai colori del sole, forme vicine alla vita quotidiana che arricchiscono di pregio la casa. Armoniose maioliche dagli antichi ornamenti e dalle caratteristiche colorazioni artigiali diventano interpreti raffinate del nostro stile di vita.

Tendenze

Le tendenze più attuali vedono della tradizione che si esprime nella riscoperta di uno stile rustico discreto e sofisticato che utilizza pietre e cotti naturali arricchiti da listelli e motivi ornamentali. Il richiamo al passato è sottolineato anche dalla lavorazione artigianale e dalla scelta di materiali ecologici e naturali.

Grande rinnovato successo anche per le ceramiche siciliane di Caltagirone e quelle di Vietri, sulla Costiera Amalfitana. In questi manufatti ritroviamo i toni del sole, tessere e riquadri accarezzati da pennelli che distribuiscono il colore e sui quali esperti maestri decoratori campiscono a mano libera i contorni del disegno.

Decorare con i materiali: le piastrelle

Piastrelle nelle quali la manualità della decorazione crea leggere differenzazioni tonali che non compromettono assolutamente il risultato estetico, ma, anzi, ne diventano caratteristica peculiare e ne sottolineano l’unicità. Motivi floreali e geometrici ricchi ed opulenti da intercalare alle tinte nuove dell’argilla che ne stempera la vivacità. Il dato comunque emergente è la ricerca di soluzioni estetiche sofisticate e ricercate che rispondono all’esigenza di arricchire la propria casa con motivi ornamentali e dettagli che ne esaltino la particolarità.

Aspetti tecnici

La ceramica deriva il suo nome dal greco Kéramos (argilla) ed è un impasto di argilla cotta (il cosidetto “biscotto”) e smaltata, con il quale si ottiene una superficie esterna lucida e impermeabile che può essere semplice o con disegni, liscia o tramata. Tre sono le principali tipologie:

  • Monocottura bianca: il supporto e lo smalto vengono cotti insieme. Si dicono piastrelle a pasta chiara perché nel composto è assente il ferro. Hanno elevata resistenza e basso assorbimento d’acqua.
  • Monocottura rossa: differentemente dalla bianca ha il ferro fra le sue componenti. E’ caratterizzata da bassa resistenza, più adatta come rivestimento per pareti che come pavimento.
  • Maiolica: è un impasto che viene cotto in due diverse fasi. Lo smalto va in forno a temperature più basse e quindi ha scarsa resistenza agli urti e si può facilmente rovinare.

Oltre alle tradizionali ceramiche ricordiamo anche il cotto che trova sempre maggior utilizzo anche in cucina. E’ un rivestimento ottenuto dalla miscelazione e dalla cottura di argille naturali, ma senza la successiva smaltatura. La gamma cromatica va dal giallo all’intenso rosso mattone. E’ molto poroso, ma, in cucina, si può ovviare a questo conveniente applicando apposite vernici impermeabilizzanti.

Suggerimenti di posa

La scelta, come abbiamo già detto, è vastissima e va dalla classica ceramica bianca o in tinta unica a materiali arricchiti da fregi e decori dall’intrinseco valore artistico. Potete optare per superfici ricche ed elaborare o per il sempre valido abbinamento di monotinte con bordi e inserti che sottolineino cappe, nicchie, mensole o altri elementi architettonici e d’arredo.

Fiori, foglie, intrecci e volute sono i motivi che più frequentemente ispirano l’odierna produzione di bordi e cornici in un ventaglio di colori forti o tenui da abbinare a pistrelle che ricoprono la parete conferendole l’effetto ricco e pieno di una vera e propria preziosa carta da parati.

Ciao, sono Ilaria e ho lanciato Ideare-Casa.com nel 2008 come un piccolo blog di interior design, dopo essere diventata mamma di una bellissima bambina. Ho aperto il blog per documentare la mia passione sul design, segnalare prodotti e raggiungere le persone che hanno la mia stessa passione per l'arredo di interni.