Ideare casa

Dal Razionalismo degli anni ’50 al Minimalismo di oggi

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Nel centro storico di Cortina è stata ristrutturata ad opera dell’architetto Ambra Piccin e del suo studio d’architettura, questa casa edificata nel 1956.

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E’ l’architetto che esprime con le sue parole l’opera compiuta, nelle linee guida del suo stile conforme ai tempi, all’attuale studio degli spazi tenendo però in alta considerazione l’esigenza della clientela e della committenza. La casa di Cortina vanta ambienti dagli arredi particolarmente di gusto e lussuosi, nella sua ricerca minimalista che va a fondersi con la più storica ambientazione degli anni ’50 degli arredi, il luogo e il contesto vengono sempre rispettati, seguendo la mission dello Studio Piccin:

“La casa di Cortina fu costruita nel 1956, proprio mentre la RAI si preparava a trasmettere per la prima volta in eurovisione i giochi olimpici invernali.

La mia visione di casa è attenta a stabilire un nuovo paradigma costruttivo tenendo sempre presente l’esigenza personale del Committente. In questo modo trasgredisco alla distinzione razionalista tra scienza e arte, tra riflessione e azione, tra matematica (delle strutture) e meraviglia (degli ambienti).

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All’interno di questo paradigma mi piace selezionare e utilizzare alcune nozioni ormai di uso comune reinterpretandole e straniandole per avere ogni volta un progetto unico. Accostamenti prevedibili si rinnovano investiti di una luce più attuale che mai.

La casa moderna, nella sua declinazione minimalista che ne consegue, ritrova in questi ambienti i tratti decisi dell’architettura d’interni degli anni ’50 e allo stesso tempo racconta il luogo e il contesto in cui ci si trova.

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Funzionalità ed estetica: l’architettura declinata attraverso l’interior design raggiunge il suo apice quando la progettazione e l’installazione camminano insieme usando il medesimo linguaggio.

Un’armonia che viene percepita dall’ospite quasi automaticamente, se si è riusciti ad esplicarne il messaggio: un equilibrio di pieni e vuoti, di neutri e di colori, di materia e di morbidezza di cui al committente sfuggono i segreti ma che sono l’ossatura del mio mestiere.

Questa è l’Atmosfera, che attraverso dispositivi di comunicazione e immaginazione ricreati con l’arredo stesso, raggiunge criteri di funzionalità e di gusto molto particolari.

Come in questa casa dove  l’insieme degli elementi decorativi e delle attrezzature divengono complementari all’uso degli spazi.

Minimalismo nell’arte figurativa è un’evoluzione dell’astrattismo, per me significa il ritorno a forme semplici ed essenziali con la consapevolezza che la semplicità è sempre un punto d’arrivo.

In questa abitazione ho voluto conferire importanza estrema ai minimi elementi costitutivi. Rigore nelle forme geometriche, rigore nella scelta dei materiali. Acero tinto color noce biondo per i pavimenti e abete alle pareti trattate a cera, marmo botticino nei bagni. Il tutto lavorato da sapienti artigiani.

Il minimalismo degli interni diventa il contenitore per generare spazio vitale al  protagonista indiscusso della casa che è il proprietario, eppure tutto ci parla del contesto: terra di montagna, Cortina d’Ampezzo”.

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ilaria

Ciao, sono Ilaria e ho lanciato Ideare-Casa.com nel 2008 come un piccolo blog di interior design, dopo essere diventata mamma di una bellissima bambina. Ho aperto il blog per documentare la mia passione sul design, segnalare prodotti e raggiungere le persone che hanno la mia stessa passione per l'arredo di interni.