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Crepe nei muri? Colpa del terreno

La osservi da un pò, e più la guardi e più sembra preoccupante. Occhio, perché quando sono molto vistose, le crepe potrebbero essere di origine geologica (causate dal cedimento dei terreni “soffici”, come le terre argillose o limose, a fronte di sollecitazioni o dissesti sotterranei) e richiedere l’intervento di un tecnico esperto.

Meglio intervenire subito e togliersi ogni dubbio, richiedendo un’indagine “geognostica” a un geologo specializzato in “ingegneria e progettazione geotecnica”: uno studio che mira a rilevare le caratteristiche fisiche e meccaniche del sottosuolo mediante rilievi e carotaggi.

Dall’indagine scoprirai la vera causa delle crepe, che ti permetterà di individuare il sistema risolutivo. Vediamo di ipotizzare 4 cause frequenti:

  1. La vicinanza alla casa di piante ad alto fusto dalle radici estese e invadenti provoca un cedimento delle fondazioni.
  2. Le infiltrazioni da rottura di tubi e condotti fognari imbibiscono troppo il terreno, che non regge più le fondazioni.
  3. Scavare troppo vicino alla casa deforma il suolo togliendo stabilità alle fondamenta.
  4. Le ripetute e continue vibrazioni del terreno (treni, metropolitane, ecc…) possono provocare dissesti se le fondazioni non sono adeguate.

Le iniezioni espandenti

Se il geologo dovesse confermarti la necessità di rinforzare e aumentare la “capacità portante” del terreno cedevole, con molta probabilità dovrai ricorrere alla ormai collaudata tecnica di iniezioni di resine nel sottosuolo:

  • Tali resine, espandendosi fortemente, si insinuano nei vuoti schiacciandoli e riempiendoli, per poi indurirsi e creare un corpo sotterraneo molto solido che comprime e compatta tutta la terra intorno alle fondazioni. Il risultato? Il cedimento della casa viene bloccato all’istante e l’edificio ritrova la necessaria stabilità. E visivamente, a volte, si vedono addirittura le crepe che si richiudono.
  • Pur ottenendo risultati simili, le aziende specializzate utilizzano resine e tecniche diverse: il sistema brevettato di Uretek, per esempio, punta sulle potenti e innovative resine “Geoplus” che, grazie a una forza espandente massima di 1000 tonnellate per mq sollevano il fabbricato da 1mm ad alcuni cm. Il costo? Viene formulato a seguito di un sopralluogo.
  • Con le collaudate iniezioni di resina espandente HDR200 (che aumenta il suo volume originale da 10 a 15 volte) l’azienda Novatek interviene in 5 fasi a un costo (indicativo) di euro 450-550 al metro lineare di fondazione.
    1. A ridosso dei muri perimetrali si effettuano dei fori con diamentro di 2 cm
    2. Con una pompa speciale, si inietta la resina attraverso un tubo di rame
    3. La resina nel sottosuolo comincia a espandersi e a riempire tutti i vuoti
    4. Una volta che la resina compatta e consolida il terreno, l’edificio comincia a sollevarsi lentissimamente.

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