Cosa si deve fare quando si affitta una casa?

Cosa si deve fare quando si affitta una casa?

Assumere il ruolo di “padrone di casa” non è un compito da poco, comporta una buona dose di responsabilità e sfide. Però, affittare il proprio appartamento ha dei vantaggi: un reddito extra per risparmiare o pagare il mutuo, oppure aspettare che l’economia migliori prima di venderlo. L’investimento e lo sforzo, quindi, potrebbero valere la pena per diversi motivi. Se stai pensando “voglio affittare la mia casa”, in questo articolo troverai dei consigli per poterlo fare in modo nel modo più sicuro possibile.

Affittare un appartamento: ad uso transitorio o lungo termine

Se hai la fortuna di avere un immobile di proprietà la prima cosa da fare è decidere come affittare un appartamento, ovvero valutate se a breve o lungo termine. Ognuno ha i suoi pro e contro.

Pro di affittare immobili a uso transitorio:

  • avrai la libertà di poter riavere e utilizzare la proprietà quando desideri;
  • con occupanti occasionali la casa si rovinerà di meno.

I contro dell’affitto a breve termine:

  • dovrai dedicare tempo e denaro per le pulizie;
  • non si quando la casa verrà affittata visto che c’è più richiesta per gli affitti a lungo termine;
  • se affitti per le vacanze dovrai tener conto della concorrenza.

Vantaggi di affittare una casa a lungo termine:

  • finché l’appartamento sarà affittato avrai una fonte di reddito in più su cui contare;
  • il pagamento delle utenze a carico degli affittuari;
  • quando si esamina un potenziale locatario per dare casa in affitto, è consigliabile eseguire un controllo approfondito su redditi e, in caso, referenze. Con l’affitto a lungo termine puoi affidare ricerca a un’agenzia immobiliare che si occuperà di aspetti quali lo screening dei potenziali affittuari.

I contro di affittare un appartamento a lungo termine;

  • avrai l’immobile occupato se dovesse servirti;
  • maggiore usura della casa e degli elettrodomestici;
  • potresti trovarti vincolato a un contratto a lungo termine con un inquilino non ideale o, peggio, moroso.

Qual è il contratto di affitto più conveniente?

Con contratto di locazione per affittare casa si intende un accordo tramite il proprietario dell’appartamento e un locatario in cambio di un compenso in denaro e per un determinato lasso di tempo. Come dare in affitto un appartamento e pagare meno tasse? Quando si vuole affittare la casa, esistono varie forme di contratti ad uso abitativo. È possibile scegliere tra:

  • contratto a canone libero; 
  • contratto a canone concordato, con opzione o meno di cedolare secca, per un periodo di 4 anni, prorogabile per altri 4 anni;
  • contratto a canone concordato uso transitorio;
  • contratto a canone concordato affitto per studenti.

Oggi per affittare un appartamento il contratto di affitto più vantaggioso per un proprietario di casa è probabilmente la cedolare secca, anche definita anche un’imposta sostitutiva in quanto sostituisce altre imposte come, per esempio, l’IRPEF e l’Imposta di Registro.

La cedolare secca è conveniente sia per l’affittuario che non vedrà cambiare il costo dell’affitto nel corso del tempo, sia per il proprietario che vuole affittare un appartamento perché pagherà meno tasse. Nel caso di cedolare secca il locatario che affitta la casa non corre il senza rischio di aumenti per rivalutazioni e adeguamenti. Il proprietario con la cedolare secca otterrà un regime fiscale agevolato. Non deve pagare le addizionali regionali e comunali dell’Irpef, l’imposta di registro e l’imposta di bollo. Al posto di queste imposte, si è tenuti a corrispondere un’aliquota sul canone annuo. 

Come fare per affittare un appartamento con cedolare secca

Quando si affitta un appartamento con cedolare secca, il proprietario ha la facoltà di scegliere se applicare un’aliquota sul canone annuo del 10% o del 21%, a seconda della tipologia di contratto di affitto:

  • l’aliquota del 21% viene applicata sul totale del reddito percepito dal contribuente nell’anno e riguarda i contratti d’affitto ad uso abitativo a canone libero di immobili;
  • l’aliquota del 10% riguarda i contratti d’affitto ad uso abitativo a canone concordato che non devono superare un certo limite stabilito in relazione all’importo dell’affitto mensile. 

La cedolare ha quindi il vantaggio di farti ottenere un notevole risparmio fiscale in termini di tassazione dovuta. Saper valutare correttamente la tassazione più vantaggiosa in base alla situazione personale è sicuramente un modo per riuscire a guadagnare dalla locazione della casa senza andare in perdita.

Come affittare una casa in modo sicuro?

La vostra casa è uno dei beni finanziari e di investimento più importanti che possedete. Prima di decidere come devi affittare casa, è utile discutere i pro e i contro con un’attenta valutazione costi/benefici.

Tenere una casa sfitta ha dei costi e ogni giorno in cui la proprietà è vuota significa denaro perso. Un problema se avete contratto un mutuo con la banca per acquistare l’immobile, aspettando che l’affitto mensile copra le rate del mutuo. Certo, si possono correre dei rischi, vediamone alcuni:

  • l’inquilino paga in ritardo o non paga;
  • l’inquilino non si occupa della manutenzione della casa;
  • l’inquilino vuole la cessazione anticipata del contratto;
  • la presenza di occupanti non autorizzati;
  • l’immobile rimane sfitto. 

Sia che l’inquilino se ne vada da solo, sia che venga sfrattato, ogni giorno in cui la proprietà è vuota è denaro perso per il locatore. Per chi ha problemi economici e vuole affittare una casa senza rischi per le proprie finanze, come per la possibilità di vedersi il canone non pagato o perché non sa se la casa gli servirà, può affittare il suo immobile a uso transitorio. 

Affittare una casa affidandola a una società di gestione immobiliare professionale può essere vantaggioso. Dispone di sistemi per garantire che la vostra casa venga concessa a inquilini responsabili.

Tra i modi di affittare la casa senza rischi è fondamentale registrare il contratto di locazione, fare la voltura delle utenze, stabilire i termini di disdetta, fare un elenco dei mobili se la casa è arredata, richiedere un deposito cauzionale che copra gli eventuali danni. Puoi anche sottoscrivere una polizza assicurativa per tutelarti dal mancato pagamento del canone, per le spese legali derivanti dallo sfratto e per eventuali danni sull’immobile. 

Infine, anche stabilire un buon rapporto con il tuo inquilino sarà un’ottima cosa.