Climatizzatori

I nuovi climatizzatori, fissi o portatili, rinfrescano gli ambienti d’estate, ma possono anche migliorare la qualità dell’aria o riscaldarla quando fa freddo. Quasi tutti imodelli sono in classe A, con rese elevate e consumi sempre più contenuti.

In passato servivano solo per rinfrescare; oggi i nuovi climatizzatori sono apparecchi più completi con funzioni aggiuntive, per deumidificare, purificare e deodorare l’aria. La maggior parte dei modelli è inoltre dotata di pompa di calore, un dispositivo grazie al quale il ciclo del freddo viene invertito, facendo si che dalla macchina fuoriesca aria calda pe ril riscaldamento. Regolando temperature e velocità, il climatizzatore permette così di ottenere il confort termico ottimale. Nei mesi estivi l’ideale è mantenere una temperatura interna di 25 °C di giorno e 22°C – 23°C di notte. Anche se fa molto caldo non dovrebbero esserci più di 5°C di differenza risptto all’esterno. Con umidità tra il 40% e il 60%.

Quantificare il caldo e il freddo

La potenza frigorifera e termica dei condizionatori viene indicata dai produttori con diverse unità di misura. Le più utilizzate sono i watt e il suo multiplo, il chilowatt, previste dal sistma internazionale delle unità di misura (Si). Il Btu /h, British Termal Unit è invece l’unità di misura della potenza termica di origine anglosassone. Il sistema pratico si basa infine sulle frigorie. Una frigoria corrisponde a una chilocaloria di calore sottratto ad un corpo.

Un watt corrisponde a 3,413 Btu e a 0,860 kcal/h.

Progettati nel dettaglio

Gli impiani fissi sono in genere slit, composti cioè da un elemento esterno e da una o più unità inità interne. Per l’istallazione è necessario l’intervanto di un tecnico specializzato che deve effettuare i collegamenti elettrici e idraulici. Se hanno una sola unità interna i climatizzatori fissi si chiamano monosplit , dualsplit se ne prevedono due, multisplit se le unità interne sono tre o di più. A una unità esterna si possono in genere collegare fino a quattro unità interne.

Gli apparecchi necessitano di un collegamento all’impianto elettrico, di una conduttura per la circolazione del gas refrigerante e di un tubo per eliminare l’acqua di condensa: questa può essere convogliata nella grondaia nello scarico del bagno o raccolta in una tanica da svuotare periodicamente. L’installazione richiede circa mezza giornata.

Le unità interne: 3 posizioni possibili

In Base alla disposizione delle stanze, alla loro forma e al loro spazio dispnibile, si possono scegliere elementi interni a parete, a soffitto o a pavimento. I primi e più diffusi comprono circa il 90% del mercato. Questi modelli, se sono predisposti anche per il riscaldamenteo, vanno sistemati a non oltre 3 metri d’altezza, poichè l’aria calda tende naturalemnte a salire verso l’alto. Quelli per il solo raffreddamento vanno invece installati più in alto possibile, lasciando una distanza di almeno 30 cm dal soffitto.

Ideali per la funzione di solo raffreddamento sono gli apparecchi a soffitto , poichè l’aria fredda tende a scendere verso il basso. Se vengono incassati nel controsoffitto, resta a vista soltanto la griglia di erogazione dell’aria. Le unità interne da terra sono indicate per ambiennti molto alti e in particolar modo per la funzione riscaldamento. Nelle camere è bene sistemare l’apparecchio in modo che il getto d’aria non sia indirizzato direttamente sul tetto.

Controllo a distanza

Nei climetizzatori a parete, l’unnità interna è dotata di un telecomando a infrarossi che funziona a nche a distanza di diversi metri dall’apparecchio.

Permette l’acensione, lo spegnimento, la regolazione della modalità di funzionamento e della posizione delle alette, l’impostazione della temperatura, l’abbassamento dei decibel dell’unità sia interna sia esterna. Spesso il telecomando è dotato di un display digitale che visualizza tutti i dati relativi al funzionamento.

Che cosa c’è all’esterno

Le unità interne dei climatizzatori fissi soo collegate a un elemento esterno che può essere collocato fino a una distanza di 20-25 metri. L’unità esterna contiene il motore dell’apparecchio formato da compressore e ventilatore: e quindi l’elemento più rumoroso dell’impianto e la sua posizione deve essere attentamente valutata al momento dell’installazione. La sua larghezza, è in genere, di 70-80 cm, la profondità di circa 30 cm, l’altezza di 50-60 cm. Può essere sistemata a terra sul balcone o sul terrazzo; oppure in mancanza di spazio, è possibile fissarla con apposite zanche alla faccia dell’edificio.

In condominio, per l’installazione dell’elemento esterno è comunque necesaria l’autorizzazione dell’amministratore. Se l’edificio si trova in un centro storico o ha un valore storico-artistico, sono indispensabili anche speciali autorizzazioni da richiedere al comune di residenza.

Una scelta a più variabili

Al momento dell’acquisto, potenza e caratteristiche del climatizzatore devono essere valutate tenendo conto delle effettive esigenze di raffrescamento, che dipendono, oltre che dal volume degli ambienti, anche da altri fattori:

* Orientamento dello stabile
* Forma e altezza del soffitto
* Numero di persone che soggiornano nell’abitazione
* Disposizioni di finestre e portefinestre
* Eventuale presenza di altri locali climatizzati confinanti
* Presenza di apparecchi che sviluppano calore
* Tipo di isolamento di pareti e infissi
* Piano in cui si trova l’abitazione da climatizzare
* Zona climatica e temperature medie

Come funzionano:

Il ciclo di raffreddamento del climatizzatore inizia qunado il compressore comprime il gas refrigerante nel condensatore, dove si raffredda e diventa liquido.

Attraverso un circuito sigillato, il liquido passa nell’evaporatore dove si espande, diventando nuovamente gassoso Il gas sottrae calore all’ambiente e cede aria fresca, che viene distribuita da una ventola. Torna poi al condensatore, dove cede il calore assorbito nell’ambiente, cheviene espulso sotto forma di condensa. Da questo momento ricomnincia poi il ciclo.

Oggi vengono impiegati gas ecologici. Come l’R410, non dannosi per l’ambiente.

Poichè il circuito è sigillato, il gas non si consuma mai.

Nei modelli con pompa di calore, quando l’apparecchio viene programmato per riscaldare, si inverte il ciclo del freddo: all’esterno è espulsa l’aria fredda e all’interno viene erogata l’aria calda prodotta. Molti climatizzatori sono dotati anche di un sistema di deumidificazione che assorbe l’umidià dall’ambiente.

Filtraggio multiplo, aria pulita negli ambienti

La tecnologia con cui sono realizzati i climatizzatori più recenti garantisce un’elevata quantità dell’aria che esce dall’unità interna. Ciòè possibile grazie a sistemi di filtraggio, spesso a più livelli, che consentono di trattenere anche le particelle inquinanti a più livelli, che consentono di trattenere anche le particelle inquinanti di più piccole dimensoni. In alcuni apparecchi è prevista la sostituzione periodica dei filtri, mentre in altri è necessario rimuoverli e pulirli. Di solito è possibile procedere da soli, seguendo le indicazioni del libretto di istruzioni. La cura dei filtri è fondamentale, perchè se questi non vengono puliti in modo adeguato, la resa dell’apparecchio diminuisce gradualmente e si rischia di respirare un’aria poco salubre, che può anche favorire le allergie respiratorie.

Un sistema efficace a più livelli

I filtri a rete, o prefiltri, trattengono le molecole più grosse. La maggior parte dei climatizzatori ha poi filtri elettrostatici che attraggono le particelle microscopiceh con diametro fino a 0,01 micron, come acari, muff e pollini, riducendo, anche la proliferiazione dei batteri, grazie al reticolo di carboni attivi, il filtro elettrostatico ha anche una funzione deodorante, tratiene il fumo di sigaretta e gli odori sgradevoli. L’efficacia del filtro elettrostatico, in alcuni apparecchi, è migliorata dallo speciale rivestimento in ioni d’argento di dimensioni nanometriche pari cioè a un milionesimo di millimetro.

La tecnologia agli ioni d’argentocontribuisce a depurare più rapidamnte l’aria. In alcuni casi sono utilizzati filtri alla catechina, una sostanza con elevat proprietà antibatteriche.

Oltre al prezzo dell’apparecchio, qiuando si acquista un climatizzatore è necessario considerare i costi di installazione e i consumi di energia, valutabili in base alla classe di efficienza energetica.

Ciao, sono Ilaria e ho lanciato Ideare-Casa.com nel 2008 come un piccolo blog di interior design, dopo essere diventata mamma di una bellissima bambina. Ho aperto il blog per documentare la mia passione sul design, segnalare prodotti e raggiungere le persone che hanno la mia stessa passione per l'arredo di interni.