Casa, come gestire molti punti luce

Casa, come gestire molti punti luce

Uno degli aspetti più importanti che dobbiamo considerare quando organizziamo il nostro ambiente domestico è la gestione dei punti luce. Sapere come posizionare i punti luce nella nostra casa è quindi essenziale se vogliamo valorizzare gli spazi e mettere in risalto determinati oggetti. Ecco quindi che diventa assai importante saper scegliere le fonti luminose e, per farlo, sarà essenziale anche considerare prima le dimensioni dei locali che intendiamo illuminare. Per organizzare i punti luce dovremo analizzare i colori delle pareti e la disposizione degli arredi, nonché anche la destinazione d’uso di ciascun ambiente domestico.

Tariffe luce più convenienti

Per gestire molti punti luce dobbiamo considerare che, per ogni zona funzionale della casa, ci sarà bisogno di un sistema di illuminazione dedicato scegliendo tra luce diretta, indiretta o diffusa. Nella gestione dei punti luce dovremo pensare anche al peso in bolletta, e in questo senso segnaliamo un articolo di chetariffa.it sulle tariffe luce più convenienti.

Che cos’è un punto luce?

Quando parliamo di punto luce intendiamo ogni luogo dove viene erogata e resa disponibile l’energia elettrica all’utenza. Compongono i punti luce quindi non solo i punti dove si trovano le cassette con i frutti per il comando dell’illuminazione, ma anche i punti dove risiede la forza motrice che alimenta l’elettrodomestico. Inoltre i punti luce si suddividono in sottoclassi i diversi punti che fanno parte dell’impianto elettrico. Più che cos’è nel dettaglio un punto luce comunque preme sapere più che altro il costo. Ecco perché è così importante capire come gestire i punti luce e di quanti ne avremo bisogno. Per calcolare i punti luce da installare nell’impianto elettrico bisognerà prima realizzare un progetto. Molti consigliano di creare uno schema di disposizione dei componenti dell’impianto elettrico così da individuare con estrema precisione le caratteristiche e il numero dei punti luce.

Tariffe elettriche più convenienti

Ci si potrà aiutare utilizzando delle app gratuite come Sweethome per prendere in considerazione anche altri aspetti come planimetria e disposizione di apparecchiature elettriche. La corretta disposizione dei punti luce in casa va quindi di pari passo con la sistemazione degli arredi. Dopo aver definito gli ingombri e la posizione degli arredi si potrà anche individuare la corretta distribuzione dei punti luce. Si consiglia di bilanciare la luce e non di non lasciare delle zone scoperte.

Il costo dei punti luce

Per calcolare il costo dei punti luce dobbiamo dire subito che ci potrebbero essere delle variazioni in base alla zona geografica e all’ubicazione dell’immobile. Per installare un singolo punto luce il costo medio richiesto da una ditta oscilla trai 40 e i 55 euro. Se vogliamo fare una stima approssimativa si dovrà moltiplicare il numero dei punti luce con il loro valore singolo. In questo modo otterremo una cifra solo indicativa alla quale dovremo aggiungere anche l’IVA e l’esecuzione dei lavori. Si tratta comunque di un costo solo indicativo poiché si dovrà inserire nel prezzo finale anche il costo di placche e interruttori. Possiamo anche dire che il costo di un singolo punto luce è collegato a doppio filo con la tipologia di componente utilizzata.

Punti luce: come posizionarli

Uno dei luoghi della casa nei quali l’illuminazione andrà studiata con la massima attenzione è sicuramente il soggiorno. Se vogliamo posizionare nel modo corretto i punti luce dovremo però prima stabilire la disposizione degli arredi in ciascuna stanza. Solo così si potrà davvero decidere la buona distribuzione dei punti luce. Se sceglieremo il posizionamento corretto dei punti luce potremo ottenere gli effetti desiderati ed eviteremo il rischio di ambienti scarsamente o eccessivamente illuminati. Altri aspetti a cui bisognerà prestare attenzione nella gestione dei punti luce sono gli effetti delle diverse tipologie di luci su diverse tipologie di superfici. I punti luce sono essenziali per garantire una buona abitabilità della casa e, grazie alla loro corretta distribuzione, sarà possibile riuscire a vivere ogni stanza al meglio e quindi svolgere tutte le attività più diverse nel massimo comfort.