Camini da interno per casa? Tutto ciò che si deve considerare

Camini da interno per casa? Tutto ciò che si deve considerare

Tecnologia, innovazione combinati a un design ricercato sono gli elementi che caratterizzano i camini di interno moderni (come questi https://www.iacoangeli.com/camini-da-interno/). Grazie all’utilizzo di nuovi materiali sarà possibile disporre di questo elemento sia in una casa piccola sia in un appartamento di grande dimensioni. Ma come valutare il camino più adatto alle proprie esigenze? Di seguito andremo a scoprire insieme alcuni aspetti da considerare.

Come scegliere i camini da interno: tra sicurezza e design

Valutare i camini da interno non è una realtà semplice, dato che sarà importante considerare una seri di fattori collegati all’ambiente e alla sicurezza. Se un tempo l’impiego di un camino aveva una necessità prettamente collegata alla funzione di riscaldamento, oggi la loro installazione integra la presenza di fonti di calore alternative, rendendo più confortevole uno spazio e al contempo offrendo un effetto visivo che esalta l’estetica di un ambiente. Infatti sono numerosi i modelli che hanno design molto accattivanti e che si integrano perfettamente all’interno di una stanza se sono presenti mobili classici oppure arredi moderni. Basta considerare che i materiali che vengono utilizzati sono davvero tanti, dalla pietra al legno, dal marmo ai metalli, dal vetro al ferro.

Dove posizionare i camini da interni

È importante considerare che i camini da interno possono essere posizionati in qualunque ambiente anche se le dimensioni sono limitate. Quindi in caso di una progettazione di una casa, sarà possibile programmare le relative canne fumarie in modo da poter installare un camino anche in una camera da letto o nel soggiorno. Nel caso di una ristrutturazione o della presenza di un vecchio camino, sarà consigliabile chiedere il parere di un tecnico abilitato al fine di verificare la compatibilità con eventuali normative o la presenza di ostacoli nella canna fumaria che possono contrastare l’efficacia del tiraggio e portare a un ritorno di fumo nell’ambiente.
Grazie alla combinazione di diversi materiali si potrà posizionare i camini da interno direttamente a contato con una parete divisoria o perimetrale, ma anche al centro del proprio salone o di una stanza, trasformandolo nel principale elemento di arredo.

Camini per interni aperti o chiusi?

Le tipologie di camini presenti possono prevedere una camera aperta oppure chiusa. Nel primo caso sono le versioni tradizionali che prevedono un accesso libero per l’aggiunta di legna o di altro combustibile.
Nelle versioni a camera chiusa, sarà presente un sistema divisorio che ha la funzione di sigillare il camino attraverso una parete divisoria quasi sempre composta da una o più lastre di vetro oppure di metallo traforato. Ma quali delle due versioni scegliere?
Naturalmente il primo parametro da valutare è quello di considerare l’ambiente in cui si colloca il camino, optando per le versioni aperte se si ha un arredo più classico, mentre per i camini a camera chiusa nel caso in cui si hanno mobili più moderni.
Altro fattore di scelta è lo spazio a disposizione. Infatti un camino aperto richiederà una certa distanza di mobili o di oggetti per evitare che eventuali ceneri o carboni ardenti possano rovinare divani oppure i mobili. Inoltre è poco ideale se si hanno in casa dei bambini.
Nel caso invece dei camini chiusi possono essere posizionati ovunque anche se si ha un’ambiente ristretto.

L’alimentazione dei camini da interni: dalla legna ai combustibili alternativi

Infine altro parametro da considerare per scegliere il camino che si adatta alle proprie esigenze è la sua alimentazione. Infatti per produrre il calore e la fiamma i camini da interno avranno necessità di un combustibile. La scelta potrà essere tra diverse versioni:
camini tradizionali: la legna è da sempre l’elemento che caratterizza la presenza di un camino. La sua capacità termica è elevata, così come l’effetto visuale di una fiamma alta e che dura a lungo. Si deve però considerare che la legna occupa un certo spazio.
Camini a gas: in questo caso la fiamma viene generata attraverso la combustione di gas.
Camini a combustione alternativa: si utilizzano elementi naturali come i pellet, i gusci di frutta fresca oppure le biomasse.