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Bioedilizia: case ecologiche

La bioedilizia applica i criteri di ecosostenibilità nel campo dell’edilizia e cioè utilizza materiali completamente naturali nel rispetto dell’ambiente e della salute dell’uomo.

L’obiettivo della bioedilizia è di creare la casa naturale, eliminando tutti quei elementi nocivi per l’uomo. L’evoluzione e l’integrazione delle tecnologie a disposizione che si sono sviluppate nel tempo riescono ad assicurare il concetto di comfort abitativo legato all’efficacia dell’isolamento termo-acustico.

Materiali utilizzati

La bioedilizia è un concetto ben preciso, cioè l’utilizzo di materiali naturali e in particolar modo il Legno. Per le sue peculiarità biologiche il legno è considerato al primo tra i materiali per costruire. Il motivo e i vantaggi eccoli qui di seguito in sei punti:

  • alta resistenza;
  • facile lavorabilità;
  • elasticità;
  • ottima coibentazione termica
  • bassa dilatazione;
  • leggerezza;

Gli altri materiali naturali utilizzati sono i pannelli in fibracell, lana di roccia e pellicola antivapore che integrati tra loro creano un perfetto isolamento termoacustico con l’esterno.

Fasi di montaggio

Una delle aziende più importanti di bioedilizia è la Ideal Energy che fornisce l’intera struttura composta da pannelli prefabbricati in azienda, seguendo le fasi di montaggio in cantiere eseguite da tecnici specializzati. Le pareti arrivano complete di infissi e portoni esterni. Una volta completata la fase di montaggio si procede con le finiture delle facciate e degli interni.

Esempi di costruzioni della Ideal Energy

Vantaggi

Utilizzo di materiali naturali
Con l’avvento dell’industrializzazione e l’uso sempre più frequente di componenti chimici nell’edilizia, sono stati creati materiali nuovi, non adeguatamente testati e di cui in breve tempo si è riconosciuta la tossicità per l’uomo. La scelta come principio fondamentale della nostra Azienda è stata quella di utilizzare prodotti completamente naturali, dal legno ad altri componenti come lana di roccia, pellicola vapore e pannelli in fibracell, che permettono una perfetta coibentazione ed allo stesso tempo non risultano nocivi per la salute dell’uomo.

Assenza di ponti termici
Nelle strutture in legno non esistono ponti termici, contrariamente a quanto accade nell’edilizia tradizionale, dove l’utilizzo di materiali ferrosi (es. balconi) facilitano il passaggio del caldo e del freddo dall’esterno all’interno dell’abitazione.

Risparmio energetico
Oramai tutti sappiamo che la caratteristica principale delle costruzioni in bioedilizia è il notevole risparmio energetico che deriva dalla combinazione di materiali eco compatibili utilizzati per la realizzazione delle pareti, del tetto e dei solai, che combinati tra loro creano un perfetto isolamento termo-acustico con l’ambiente esterno permettendo di ridurre al minimo la perdita di calore durante il periodo invernale e ilraffrescamento durante il periodo estivo.

Assenza dimuffe e insetti
Tutti i legnami utilizzati vengono trattati con Sali di boro per evitare la formazione di insetti, e muffe.

Notevole resistenza antisismica e a forti venti
Un’altra delle caratteristiche principali delle case in legno è “l’elasticità” della struttura che oscilla ma non crolla;per questo non teme terremoti come le strutture in cemento armato notevolmente rigide e i forti venti, essendo ancorate con dei sistemi di fissaggio speciali in acciaio, a solette o a interrati fatti in cemento armato.

Notevole resistenza al fuoco
I materiali vengono trattati per migliorare la resistenza al fuoco in caso d’incendio.

Tempi di realizzazione rapidi
90-120 ggper la realizzazione di una struttura in bioedilizia“chiavi in mano”.

Garanzia – 30 anni
Sicuramente non di minore importanza, va considerata la garanzia di 30 anni rilasciata pe le nostre costruzioni in bioedilizia, rispetto ai 10 anni rilasciata normalmente per le costruzioni in edilizia tradizionale.rispetto.

Assenza di manutenzione
Le nostre case in bioedilizia non richiedono manutenzione, perché il legno è trattato per resistere alle intemperie e agli agenti atmosferici, in particolare quelle parti che rimangono esposte come travi a vista pergolati, balconi etc. L’unica manutenzione richiesta sarà la verniciatura della facciata esterna che subisce un normale deterioramento come accade nelle costruzioni realizzate in edilizia tradizionale; a meno che non vengano fatte rifiniture particolari come mattoncini faccia vista o pietra, nel qual caso l’abitazione non richiederà alcuna manutenzione.

Rivalutazione nel tempo
Le case in bioedilizia oltre ai notevoli vantaggi di cui abbiamo ampiamente parlato nei punti precedenti, sono considerate delle “case a tutti gli effetti” pertanto si rivalutano nel tempo in base ai prezzi di mercato a seconda della posizione e localizzazione della struttura, come le case costruite in edilizia tradizionale, anzi acquisiscono maggior valore per il fatto che a distanza di anni, nonostante l’assenza di manutenzioni si mantegono perfettamente.

Quando una costruzione può essere considerata “biologica”?

Il testo elaborato da Schneider, sintesi del lavoro condotto dal gruppo Gesundes Bauen-Gesundes Wohnen pubblicato in Germania a partire dal 1975, evidenzia 25 principi regolatori che identificano la bioarchitettura (tradotti testualmente dal tedesco).

1. il terreno su cui sorgerà la costruzione, dovrà essere esente da perturbazioni geologiche (campi magnetici sotterranei, correnti idriche, ecc.)
2. la costruzione dovrà essere distante da centri industriali o da grandi correnti di traffico
3. le costruzioni dovranno essere distanziate tra di loro in mezzo a macchie verdi
4. la casa e il villaggio (insediamento) dovranno essere progettati in modo individuale, dignitoso, a misura della famiglia e permettere la formazione di comunità
5. i materiali da costruzione dovranno essere naturali, non sofisticati
6. le pareti dovranno essere permeabili e permettere la diffusione del vapore
7. la regolazione dell’umidità ambiente deve avvenire in modo naturale (materiali igroscopici)
8. le pareti esterne devono essere capaci di filtrare gli agenti tossici dell’atmosfera e neutralizzarli (materiali da costruzione assorbenti)
9. deve esserci equilibrio nelle caratteristiche termiche (coibenza, accumulazione, smorzamento)
10. le temperature superficiali e le temperature ambiente devono essere ottimali
11. il riscaldamento sarà radiante con massima utilizzazione della energia solare
12. i tempi di asciugamento delle costruzioni devono essere brevi (vedi punto 6 e 7)
13. la costruzione finita deve essere esente da forti odori, anzi dovrebbe avere odore gradevole (legno, cera, mattone) e non emettere vapori tossici
14. i colori, l’illuminazione, la luce devono essere il più possibili naturali
15. protezione da vibrazioni e rumori mediante accorgimenti costruttivi
16. assenza di radioattività nei materiali da costruzione
17. conservazione del campo elettrico naturale dell’aria e di una ionizzazione fisiologica
18. non indurre modifiche del campo magnetico naturale
19. assenza di campi elettromagnetici indotti da installazioni non schermate
20. non provocare influssi sulle radiazioni cosmico-terrestri
21. impiego delle nozioni di filosofia nell’arredamento e nelle forme dei locali
22. rispetto delle misure, proporzioni e forme armoniose
23. uso di materiali da costruzione a basso consumo energetico (nella produzione) e che non siano inquinanti (in fase di produzione e di demolizione)
24. uso dei materiali che non impoveriscano le scorte di materie prime in via di esaurimento
25. progettazione tesa ad evitare conseguenze sociali dannose.