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Arredo classico: consigli e idee

Consigli per la casa

Arredo classico: consigli e idee

Materiali e finiture pregiate, tecniche di lavorazione artigianali, forme morbide e decorative: sono alcune delle caratteristiche che rendono intramontabili i mobili di gusto tradizionale. Dalla produzione attuale, una selezione di arredi, completata da rivestimenti e tessuti adatti.

Per un soggiorno in stile classico

Basta un divano con braccioli arrotondati, un tavolino con gambe tornite e un mobile-vetrina per creare un soggiorno di atmosfera classica. Accanto a pezzi propriamente in stile, che riprendono cioè forme e caratteri specifici degli arredi d’epoca, la produzione propone anche mobili di linea tradizionale: hanno in comune l’utilizzo del massello, tecniche costruttive di stampo artigianale e finiture pregiate.

Dedizione e cura d’altri tempi

La qualità del mobile classico è in parte visibile e in parte intrinseca, nascosta, legata cioè al materiale (prevalentemente massello) e ai sistemi di esecuzione (incastri a coda di rondine, lavorazioni a diamante, eccetera), che richiedono ancora interventi artigianali. Per la finitura, il legno viene trattato con prodotti che ne lasciano aperti i pori e a vista le venature, ed eventualmente rifinito a cera d’api naturale; oppure si usano vernici colorate, con effetto opaco, anticato o decapato.

Collezione Canaletto di Bruno Piombini

Modanature: la copertura in alto e la base di vetrine o mobili bassi è spesso caratterizzato da una sorta di cornice aggettante modanata. In vetro: la presenza discreta di ripiani in cristallo consente di dare leggerezza all’estetica del mobile e offre inoltre un piano d’appoggio resistente, che non si imbarca. Lo schienale: in molte collezioni è rivestito in tessuto anche trapuntato, o ha pannelli specchiati che creano un effetto di grande luminosità e maggiore profondità.

Il segreto è alternare

Per ottenere un effetto d’insieme gradevole, nell’abbinare arredi, complementi o anche rivestimenti a terra e a parete, si deve sempre tenere conto che occorre dosare elementi decorativi e linee semplici, finiture scure con altre neutre che alleggeriscano la composizione.

Sofà classico tipo Chesterfield

Definito con questo termine, Chesterfield, intorno alla metà del ‘700, questo modello di sofà viene oggi riproposto in numerose varianti. Completamente imbottito, è caratterizzato dalla lavorazione capitonné. La seduta: con struttura in legno massello, in genere di faggio, i divani tipo Chesterfield possono prevedere normali cuscini in pelle o un’unica seduta anch’essa lavorata capitonné. Piedini in legno: per un divano di stile tradizionale, è rigorosamente questo il materiale più indicato da un punto di vista estetico. La finitura deve essere uguale o simile a quella dei mobili in essenza.

In camera, quale decoro

Alcuni mobili sono fortemente connotati da un dettaglio di stile: una bordura di diversa tonalità, decorazioni a intarsio piuttosto che finiture patinate, oppure a foglia oro o argento. E le collezioni in produzione prevedono arredi coordinati per ogni ambiente.

Quando il passato si rinnova

Alcuni mobili delle collezioni classiche sono vere e proprie rivisitazioni, con elementi tradizionali e dettagli di tendenza. Se si opta per il letto in ferro battuto, si è più liberi nella scelta delle altre finiture: si possono abbinare armadi e comodini bianchi, anticati o decapati, così come tradizionali mobili in legno di noce, mogano, ciliegio… Nella stessa essenza dovranno però essere comò, scrittoi o mobili da toeletta.

Tessile: la tradizione modernizzata

Alcuni rivestimenti della più recente produzione sono stati pensati sia per l’utilizzo su imbottiti sia a parete. Attraverso un lavoro di riedizione grafica e cromatica, sono stati attualizzati in chiave contemporanea decori del passato, ad esempio quelli tipici degli anni Trenta, creando collezioni senza tempo, perfette per ambienti classici con arredi chiari dalle linee sobrie ed eleganti, dove i tessuti diventano altrettanti protagonisti. Alla contaminazione degli stili sono stati aggiunti cromatismi di tendenza: privilegiati i colori soft come i beige, i marroni e i grigi, ravvivati da altri più decisi, nelle gamma dei viola e degli arancioni.

Anche in bagno, conta la forma

Ante a telaio per il mobile lavabo in legno; finiture ora e cromate con linee arrotondate e decorative di sapore rétro; un gruppo rubinetteria a tre fori, da installare su top in marmo o pietra oppure ancora su pareti rivestite in mosaico. E per l’illuminazione sono molte indicate le applique o le lampade con paralume.

Mobile bagno di Devon & Devon

Marmo al top: è il materiale più adatto nel bagno classico per rivestire il piano del mobile. Per proteggere la parete dall’acqua e raccordare la composizione in modo armonico con la parete, è sempre bene prevedere anche un’alzatina di almeno 10-20 cm. Pomelli: per antine e cassetti, sono il tipo di maniglia per eccellenza dei mobili bagno in stile. In genere sono in ottone tornito con finitura cromo, oro o nickel. Il lavabo a incasso: può essere soprapiano o sottopiano a seconda dei modelli. Per l’installazione del miscelatore, a seconda delle dimensioni, bisogna calcolare l’esatta posizione sul top per assicurare la comodità del getto al centro del bacino.

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