6 domande per le giovani coppie che vogliono arredare casa

Per una coppia giovane, arredare la nuova casa rappresenta spesso una delle primissime ed eccitantissime esperienze della convivenza, sia che si tratti di andare semplicemente a vivere insieme sia che si tratti di un passo importante come il matrimonio.

In entrambi i casi, l’entusiasmo, la passione, l’elemento ludico sono accompagnate da tantissime domande (e altrettante miriadi di possibilità di risposte). In questo post, orgogliosamente ospitato da IdeareCasa, abbiamo raccolto l’esperienza maturata su Convivendo.net in materia di ristrutturazioni, lavori in casa, arredamento e l’abbiamo coraggiosamente mixata con la nostra riflessione sulla coppia, sulla convivenza, sul vivere insieme.

Abbiamo così ripercorso le scelte di due anni di convivenza in un appartamento arredato da zero e le abbiamo integrate con un po’ di indicazioni dei nostri. Ecco il risultato

1. Da dove cominciare?

Da dove preferite. Non crediamo esistano regole precise sul punto di partenza. Lasciatevi guidare solo da tre coordinate: a. il vostro gusto; b. il vostro budget; c. il vostro istinto. E siate sicuri che non vi sbaglierete!

Stabilite subito il budget, realistico, sulla base delle vostre reali e concrete possibilità. Suddividetelo tra le stanze che dovete arredare e definite quali sono le vostre priorità. Adorate passare ore a letto, leggendo, guardando la TV, ecc.? Darete ampio spazio alla camera da letto, a cui dedicherete una parte importante del budget. Passate ore spaparanzati sul divano a guardare la TV e a giocare con la vostra consolle? E’ evidente che la sala richiederà maggiore attenzione. Siete cultori delle SPA e di lunghissimi, corroboranti bagni caldi? Il bagno è il vostro regno!

Questo potrebbe essere il miglior punto di partenza: le vostre comuni passioni e priorità!

2. E’ indispensabile chiedere aiuto ad architetti e arredatori?

No. Se siete già esperti nel campo, se amate l’arredamento (e se siete qui, è molto probabile una risposta affermativa) potete osare e farvi seguire solo per quelle fasi dei lavori in cui non siete esperti.

Certo, a parità di altre condizioni e, soprattutto, se il vostro budget lo permette, arredatori e architetti sono la soluzione ideale per compiere anche scelte particolari, originali e ben calibrate.

Un buon compromesso è quello di chiedere un supporto iniziale e tracciare le linee guida, per poi procedere spediti in solitaria.

Come facciamo con quei mobili “ereditati” dalla vecchia zia?

Se siete una di quelle coppie che hanno “ereditano” determinati articoli d’arredo e temete che quel chippendale non stia bene con il vostro arredamento minimalista, non preoccupatevi: avete un bel po’ di opzioni. 1) accettare per poi nascondere, o riciclare, o vendere… 2) integrare: spesso un articolo completamente differente con il vostro arredamento dona un tocco in più all’insieme 3) rifiutare con cortesia: se proprio non vi piace, potete provare a rifiutarlo, spiegando le vostre ragioni 4) temporeggiate, magari la vecchia zia se ne dimenticherà o magari capirà!

3. Ci possiamo fidare dei consigli di amici e parenti sedicenti “esperti”?

Dipende. Tutti sappiamo sbagliare da soli, ma un confronto con amici e conoscenti che ci sono già passati può essere utile per prendere decisioni più oculate. Ad esempio, l’obiettivo del nostro E-Book “Ristrutturare Casa. Guida per Principianti” non vuole fornire le risposte giuste, ma aiutare a formulare le domande corrette per affrontare uan serie di scelte importanti.

Allo stesso modo, il confronto con amici e conoscenti vi permette di osservare prospettive differenti e optare per le migliori scelte possibili, ponendovi le giuste domande che altrimenti non vi sareste mai posti!

4. E se ci pentiamo di qualche acquisto?

Partite da un’altra prospettiva. State certi che vi pentirete di qualcosa! Il nostro elenco di pentimenti richiederebbe un post a parte, e sarebbe lunghissimo!

Spesso i primi acquisti di noi comuni mortali (leggi “non esperti della materia”) sono dettati dalla nostra esperienza passata che proviene da: una casa diversa, un contesto sociale differente, una mappa infinita di condizioni completamente distinte da questo momento.

Di conseguenza, è probabile che ci pentiremo di un colore, di un modello, di una sistemazione. E allora?

Esistono decine di siti ben frequentati dove vendere gli articoli di cui ci siamo pentiti!

Fate le vostre scelte e non temete, quasi nulla è irreversibile! Certo può costare, ma ci penserete se e quando capiterà.

5. Come spendere il giusto?

Benchmark è la parola chiave: confrontate, girate, scegliete, chiedete, stressate, osate, valutate, ritornate, rivedete, ripensate! La scelta dei mobili (noi l’abbiamo vissuta direttamente e abbiamo definito un piccolo vademecum su Convivendo.net, nel post Questione di Scelte) rappresenta un momento importante e ve lo dovete godere fino in fondo. Vi stancherete, certo, ma sarà la Vostra casa e quindi merita l’attenzione giusta.

Il benchmark vi permette di confrontare più opzioni, di valutarne il rapporto qualità prezzo, di definirne i confini e ampliare la vostra gamma di scelta. Valutate voi quali sono le vostre soglie di sopportazione (ad es. datevi un massimo di tempo per decidere quale divano acquistare), ma poi siate flessibili ed elastici: non è un lavoro, è un momento di condivisione delle scelte.

6. Come evitare di farci fregare?

Dovete stare molto attenti ad offerte e promozioni speciali. Spesso nascondono qualcosa, ma altrettanto frequentemente sono momenti imperdibili per fare gli acquisti giusti.

Se non siete convinti dell’offerta, non accettatela. Se non siete convinti del prezzo, ditelo! Se volevate spendere meno, chiedete!

Nessuno vi obbliga a comprare qui ed ora quell’articolo e avete il diritto di chiedere e … ottenere. Altrimenti, da qualche altra parte troverete sicuramente l’offerta che aspettavate!

E ricordatevi tutti i diritti dell’acquirente, dal diritto di recesso al rimborso o sostituzione di articoli danneggiati! E fateli valere i vostri diritti! Nelle prossime settimane su Convivendo.net, uscirà un articolo proprio su questo aspetto: il rimborso, la penale e le sostituzioni (ci stiamo ancora lavorando!!!).

E voi, quali domande vi ponete in merito all’arredamento della vostra casa?

Foto: djcodrin, Francesco Marino & Felixco, Inc.

Ciao, sono Ilaria e ho lanciato Ideare-Casa.com nel 2008 come un piccolo blog di interior design, dopo essere diventata mamma di una bellissima bambina. Ho aperto il blog per documentare la mia passione sul design, segnalare prodotti e raggiungere le persone che hanno la mia stessa passione per l'arredo di interni.