La ristrutturazione di tre piccoli locali del sottotetto hanno creato una piccola ed elegante mansarda di 48 metri quadrati nel quartiere parigino del Marais.


Sul piano della cucina Abstrakt/Faktum di Ikea, vasi in resina di Gaetano Pesce per Fish Design. A parete, un’opera di Erwin Olaf (Galleria Robouan- Moussion).

Per la zona pranzo sono stati riadattati tavolo e sedie provenienti dalla precedente casa della proprietaria.

Sulla parete tra living e cucina un’opera di Erwin Olaf proveniente dalla Galleria Rabouan- Moussion.

Nel living, poltroncine anni ’50 ed elementi vintage convivono con arredi di produzione, come il mobile Tv Bestå Burs di Ikea, e pezzi storici, dal vaso Imera in vetro soffiato di Ettore Sottsass, collezione Memphis, alla lampada a sospensione Gregg di Ludovica+Roberto Palomba per Foscarini.

A sinistra, un somier su misura come letto per la camera. Di recupero sia il lampadario artistico in vetro, sia il pouf in poliuretano.

Nel bagno, un piano in muratura rivestito di piastrelle in grés porcellanato completa la zona LAVA BO accanto alla nicchia attrezzata per la doccia.

La vista prospettica mostra come il progetto tenda a privilegiare il concetto di apertura, pur delineando un living discreto: dall’ingresso, passando dalla cucina-pranzo, si giunge alla zona relax attraverso un percorso incanalato dalle aperture ai lati della quinta centrale, unico elemento di separazione-unione tra le due aree. Disegno di Sara Pallavicini.
Testi di Elena Papa. Foto di Cristina Fiorentini.