Una casa di 100 mq e 100mila euro costruita con i migliori materiali e le più avanzate tecniche eco-sostenibili. È questo il frutto dell’intesa tra Italcementi Group, società italiana leader mondiale nel settore dei materiali da costruzione, che persegue con forza l’obiettivo dello sviluppo rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali, e Mario Cucinella, architetto bolognese attento al tema della sostenibilità in architettura.Il progetto presentato alla fiera campionaria di Milano dallo studio MCA Mario Cucinella Architects in collaborazione a Symbola, la fondazione che assieme alla Fiera di Milano ha curato la Campionaria, è un’ipotesi di edilizia a basso costo e a basso impatto ambientale: 100 mq di appartamento a 100.000 euro e zero emissioni.
Il tentativo perseguito è quello di offrire spunti di riflessione su un’architettura in grado di generare scambi e relazioni virtuose tra ambiente costruito e ambiente naturale, sapendo che il costruito nasce dall’esigenza di migliorare le condizioni di vita e di confort. Da qui un passo successivo nel vedere come l’architettura sia in grado di progettare edifici-macchine climatiche capaci di produrre e non solo di sottrarre energia, ma idonei anche nell’offrire risposte più puntuali a desideri e progetti di vita di chi li abita.
Lo studio prevede l’utilizzo di elementi prefabbricati in grado di assicurare elasticità agli spazi, all’interno di un condominio autonomo dal punto di vista energetico grazie a strategie che renderanno l’edificio una macchina bioclimatica. Lo scenario è quello di una casa il cui costo potrà essere in gran parte recuperato grazie al surplus della produzione energetica da essa prodotta.
Settanta metri quadrati di tetto coperto di pannelli danno 3 mila chilowattora all’anno. Si spendono 18.681 euro per l’impianto e si guadagnano (tra la vendita dell’elettricità e il risparmio) 1.860 euro l’anno. Così in 10 anni viene ripagato il costo di realizzazione dell’impianto e da quel momento si inizia a guadagnare.
L’idea del progetto
A basso costo – A misura di desiderio – A basso impatto
Sono i tre presupposti – il primo di carattere economico, il secondo di carattere sociale e il terzo di tipo energetico- che danno vita al progetto La Casa da 100 k €, modello abitativo condominiale.
Il tentativo di restituire una risposta a domande di economicità, riduzione di emissioni inquinanti e senso di piacere dell’abitazione.
Una casa viva, colorata, che lascia spazio alle differenti identità e modalità di vivere, ma capace di produrre energia utilizzando ogni strategia passiva e attiva per rendere l’edificio una macchina bioclimatica.
Una casa che si avvale di tutte le tecnologie disponibili per limitare i costi di costruzione senza compromettere la qualità. Una casa a basso costo acquistabile grazie a un mutuo che può essere coperto in buona misura attraverso l’energia che è in grado di produrre.

Il progetto
Una realizzazione capace di restituire il senso di piacere dell’abitazione e ripagare il costo dell’investimento con l’energia che è in grado di autoprodurre. La ricerca è finalizzata alla realizzazione di una casa da 100 mq a Zero emissioni di CO2, grazie all’impiantistica fotovoltaica integrata architettonicamente, all’utilizzo di superfici captanti energia solare per i mesi invernali, circolazione interna dell’aria per quelli estivi, e a tutte le strategie passive adottabili per rendere l’edificio una macchina bioclimatica.
Il contenimento dei costi di realizzazione è invece affidato all’impiego di prefabbricazione leggera e flessibile: elementi strutturali, apparati tecnici, attrezzature mobili come pareti/pannelli scorrevoli-smontabili-curvabili per la divisione interna degli alloggi; - sistemi di chiusura o tamponamenti monoblocco fatti di componenti sostituibili che possano diversificare l’aspetto esterno, ma anche garantire un’estensione di quello interno (balconi, terrazzini, logge, eccetera).
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