
A prescindere dalle temperature e dal clima avramo ancora problemi con l’energia elettrica. Il fatto è che, in causa, non sono più chiamati solo i condizionatori d’aria bensì tutti quegli strumnti di uso quotidiano, senza cui pare non si possa più vivere, lavorare, divertirsi.
Anche per questo i consumi sono lievitati a tal punto da non essere compensati dall’energia prodotta in Italia, o importata. Quindi, perché non cercare almeno di limitare gli sprechi?
Panelli solari: 80%
Permettono di raggiungere la più alta percentuale di risparmio energetico, soprattutto dove l’inquinamento è contenuto e le giornate di sole sono preponderanti nell’anno.
Isolanti naturali: 56%
Sono quei materiali, di origine vegetale o minerale, che, negli edifici e nelle abitazioni, evitano dispersione di calore in inverno e mantengono gli ambienti più freschi in estate.
Verde pensile: 50%
Riduce la dispersione del calore della metà. Trasforma il tetto dell’edificio in un prato a bassa manuntenzione o in giardino, completo e fruibile nella bella stagione.
Tetto ventilato: 40%
La creazione di uno strato di ventilazione sotto il manto di copertura del tetto non richiede il rifacimento della struttura presente. E’ consigliabile soprattutto per i tetti a falde.
Elettrodomestici di classe A: 70%
Sono quelli che assicurano un minore consumo di energia. E ora si va oltre: esistono infatti anche modelli di classe A+ e A++ che garantiscono presentazioni elevate e ulteriori risparmi.