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Piastrelle per pavimenti e rivestimenti: cucina, bagno ed esterni

Esiste una vasta gamma di dimensioni, colori e forme di piastrelle; possono essere opache o lucide ed essere realizzate in pelle o metallo. Quelle per pavimento devono resistere alle abrasioni e all’acqua e devono essere posate su un sottofondo piano e stabile.

Un’accurata progettazione può garantire il buon esito di una piastrellatura; ricordate: a differenza della pittura, modificare una piastrellatura è alquanto disagevole e costoso.

Piastrelle bagno

Le piastrelle per il bagno sono esposte all’umidità, possono venire in contatto con prodotti per l’igiene personale e con detergenti piuttosto agressivi. Per questi motivi è indispensabile scegliere materiali dall’assorbimento d’acqua minimo e dalle elevate caratteristiche chimiche. E’ preferibile la posa accostata (senza fuga) e, negli ambienti più stretti, scegliere i formati più piccoli.

Piastrelle cucina

Il pavimento della cucina è sottoposto a particolari sollecitazioni. La zona davanti al lavandino e quella attorno alla tavola sono esposte alla caduta di oggetti e macchie di vario tipo. Il rivestimento a parete, dietro ai fornelli, verrà spesso a contatto con vapori e spruzzi derivanti dalla cottura degli alimenti. E’ opportuno scegliere piastrelle di buona qualità dalle elevate caratteristiche sia meccaniche che chimiche.

ARTICOLO: Cucina: piastrelle in cotto

Piastrelle per esterni

Quando si scelgono le pavimentazioni esterne occorre fare attenzione a caratteristiche quali la resistenza al gelo, l’assorbimento d’acqua e il grado di scivolosità. Se le piastrelle saranno esposte alla pioggia e agli altri agenti atmosferici le superfici meno scivolose sono più indicate, mentre in caso di passaggio di mezzi pesanti saranno più adatti formati piccoli e spessori maggiorati.

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Materiali per pavimenti e rivestimenti

SPECIALE: Piastrelle: consigli per scegliere le ceramiche

Terracotta: viene ottenuta essiccando l’argilla e cocendola in una fornace;può avere varie forme.

Piastrelle in terracotta fatte a mano o di recupero: quella fatta a mano presenta una superficie irregolare mentre quella di recupero ha una specie di patina;è ideale nelle cucine di campagna e negli ambienti eleganti.

Piastrelle in terracotta fatte a macchina: sono sicuramente più economiche e si presentano lisce ed uniformi. Sono adatte all’arredamento moderno.

Trattamenti e finiture della terracotta: le piastrelle in terracotta tendenzialmente sono opache;inizialmente sono porose il che comporta un trattamento,prima della posa,che eviti il loro danneggiamento. Una volta effettuata bisogna trattarla nuovamente;in seguito,per i primi 2 mesi, devono essere lucidate regolarmente utilizzando la cera.

Gres: è più resistente di quest’ultima in quanto è stato cotto ad alte temperature ed è già lucido e levigato. Le forme sono di solito quadrate,ottagonali o rettangolari.

Piastrelle in ceramica: sono prodotte da un elaborato processo di lavorazione dell’argilla. Queste ceramiche possono essere sia per rivestimento che per pavimentazione;possono essere decorate in vari modi:incisione,stampa o litografia.

Piastrelle in ceramica fatte a mano: hanno una forma irregolare e hanno un costo maggiore. Sono ideali per le cucine raffinate.

Piastrelle di ceramica industriale: offrono una maggiore varietà di formati,disegni e finiture. Sono calibrate perfettamente e garantiscono un risultato preciso e lineare.

Piastrelle in vetro: riscuotono un buon successo nei bagni e nelle cucine;l’importante,nella messa in opera di queste piastrelle è che si utilizzi un collante che resti trasparente.

Mosaico: ne esistono di vari colori e forme. Il mosaico più economico è quello composto da elementi pre assemblati su un supporto. Per ottenere un buon risultato è bene utilizzare piastrelle dello stesso spessore. Il montaggio su un pannello ci da la possibilità,in caso di trasloco,di portarci dietro il mosaico.

Piastrelle metalliche: ne esistono di 2 tipi: quelle che possiedono un’anima di legno rivestita da lamine di rame,acciaio e ottone. La seconda è composta da resina e sostanze chimiche che una volta cotte formano una specie di metallo. Possono essere utilizzate sia su pareti che su pavimenti.

Piastrelle luminose: le piastrelle luminose non sono altro che pannelli di vetro che possiedono all’interno piccoli led. Sono molto costose e sono più spesse delle normali piastrelle che comporta l’incassamento nella parete. Esistono anche piastrelle con all’interno fibre ottiche e quelle alimentate da pannelli solari utili soprattutto per l’esterno.

Piastrelle in pelle: queste piastrelle vengono incollate sia sui pavimenti che sulle pareti;hanno la particolarità di creare un’atmosfera avvolgente e sono particolarmente adatte in camere,soggiorni e studi.

ilaria

Ciao, sono Ilaria e ho lanciato Ideare-Casa.com nel 2008 come un piccolo blog di interior design, dopo essere diventata mamma di una bellissima bambina. Ho aperto il blog per documentare la mia passione sul design, segnalare prodotti e raggiungere le persone che hanno la mia stessa passione per l'arredo di interni.