
Quando si deve preparare il cibo è sempre meglio optare per piani cottura di marca; oggi fortunatamente quasi tutti i negozi offrono una vasta scelta di piani cottura di modelli e Marche effettuando anche delle dimostrazioni pratiche.
Piani di cottura: in termini di costi, il classico blocco cottura formato da quattro fornelli o piastre e da 1o2 forni è ancora considerato la soluzione ottimale. Questo tipo di blocco è molto economico è facilmente installabile e possono essere sostituiti facilmente. Oggi fortunatamente il mercato offre vari modelli di diverse grandezze: modelli dotati di forni ventilati, doppia alimentazione e di tutti presidi di sicurezza. Normalmente il grill e posto all’interno del forno e ciò impedisce di poter cucinare e rosolare contemporaneamente cosa che invece possibile avendo due forni.
Modelli da incasso: un piano di cottura o un forno da incasso può costare molto; il forni possono essere incassati siedo in un pensile che sotto il piano di lavoro e può essere personalizzabile combinando diversi sistemi di alimentazione. La combinazione più comune è la seguente: forno elettrico e piano di cottura gas.
I piani cottura a gas in acciaio inox sono di solito incassati in modo da risultare rialzati di alcuni centimetri rispetto al top.L’incasso a filo, che crea una superficie continua con quella dei mobili della cucina, è invece il sistema usato per i piani in vetroceramica e per alcuni modelli a gas extrapiatti, dove sono rialzati soltanto i bruciatori.
Sotto la superficie in vetroceramica del piano, le lampade alogene o le resistenze si riscaldano in pochi secondi. E una volta spento l’apparecchio, si può ancora cuocere sfruttando il calore residuo.Nei modelli in vetroceramica a funzionamento elettrico, il calore si propaga da sotto la superficie del piano.
Ecco un elenco di eventuali guasti che potrebbero presentarsi durante la vita di un piano cottura. Sapere cosa fare aiuta a fare le scelte giuste senza doversi rivolgere alle persone specializzate.