Mobili per soggiorno

Le soluzioni d’arredo per un soggiorno sono tante e varie, dipendono dai gusti personali e dallo stile del resto della casa.

Si vanno sempre più affermando i soggiorni in stile etnico (color rovere scuro), l’impronta è di tipo soft con spazi molto vuoti, abitabile con piacere, colori e luci morbide. Soggiorni in ciliegio con divani in pelle (3+2 posti o ad angolo), pareti attrezzate di varia lunghezza, quadri alle pareti, pitturazioni particolari ad effetto artistico (es parete dietro al divano), lampade, tavolini abbinati alla parete, lampadari, tende (i bastoni con tiranti stanno sparendo, non sono più di moda), fermatende, vasi.

L’aumento eccessivo del costo delle case e degli affitti sta facendo sparire l’ambiente destinato al soggiorno (inteso nel senso stretto: con tavolo tondo o rettangolare, argentiera e buffet con specchio); molti preferiscono un salotto con parete attrezzata.
Se il soggiorno è in stile classico si può destinare una parete libera ad un arazzo con cornice, meglio non mettere climatizzatori che rovinerebbero l’armonia dell’ambiente.


Mobili per l’arredamento del soggiorno. Arredare il soggiorno, salotto e salone di casa con modello Focus.

Mobili per soggiorno di Former.

Mobile per il soggiorno Rimadesio.

Cartesia è un sistema di librerie componibili adatto ad ogni zona della casa: un progetto che coniuga il rigore del design con l’innovazione tecnologica che contraddistingue le proposte Rimadesio. Una struttura interamente in estruso d’alluminio, in cui le giunzioni fra spalle e ripiani diventano invisibili: un’estetica “minimal”, basata sul contrasto fra le sottili linee verticali e il forte spessore dei piani orizzontali.

Mobili componibili e trasformisti

Gli elementi modulari ed attrezzabili sono di fondamentale importanza per guadagnare spazio. Sono convenienti perché si progettano (sia in lunghezza che in altezza) a seconda delle necessità.Si va dalla semplice struttura a scaffalatura per i libri, a composizioni più versatili per ospitare la tv, il videoregistratore ed l’hi-fi, ma anche un numero considerevole di contenitori, vetrinette e cassettiere.

Una complessità strutturale che però trova nei sistemi di sostegno il particolare elegante ed esteticamente importante, come il legno o il metallo, dai toni scuri o chiari, laccati e laminati (proposti in colorazioni e vetri- di tipo acidato, decorati o verniciati), metalli lucidati o dalla cromatura particolare. Alcuni esempi di composizioni: contenitori rialzati da terra o comode vetrinette dotate di piedini, maniglie e mensole fatte in alluminio,molto amato dagli arredatori per le sue qualità di leggerezza e semplicità.

I mobili componibili devono possedere delle peculiarità strutturali e tecniche molto importanti. Ecco di seguito un elenco-guida da tenere sott’occhio. Per i moduli orizzontali le dimensioni consigliate vanno da un minimo di cm 30 ad un max di cm 120, mentre per i moduli verticali non si deve mai andare al di sotto dei 35 cm e non superare i 3 m. Sempre eleganti sono le mezze altezze che si adattano a tutti gli ambienti. La profondità dei moduli è anche variabile, si va dai 30 ai max 60 cm. Attenzione al tipo di foratura dei fianchi: devono essere fatti in modo tale che il montaggio risulti semplice e realizzabile in base alle altezze desiderate.

È utile quest’aspetto per il montaggio delle parti interne come i ripiani. Da non sottovalutare mai neanche la robustezza delle cerniere; queste devono essere facilmente regolabili e in perfetto allineamento. Cattive cerniere determinano la resa delle ante del mobile e della loro robustezza.Contate poi le cerniere: il loro numero deve essere sempre proporzionale alla lunghezza delle ante e mai di un numero esiguo. I cassetti devono essere dotati di fermi e/o di meccanismi di scorrimento. I ripiani se destinati a una libreria, sottoposti quindi a pesi notevoli, non devono avere uno spessore inferiore ai 3 cm, per evitare che nel tempo si imbarchino.