Ideare casa

Mobili da esterno

Pino, teak, acacia e iroko sono le essenze più utilizzate per l’esterno. Alcune di queste già in natura sono impregnate di resina, e questo le rende quasi impermeabili. Altri tipi di legno, invece, per diventare più resistenti alle intemperie devono essere trattati con appositi procedimenti. Esistono anche materiali sintetici che imitano l’aspetto estetico del legno.

Mobili da esterno

Nion di Pircher Oberland

L’idea ispiratrice della collezione Nion di Pircher è l’interpretazione del legno in un prodotto duraturo, dal design pulito, lineare, con una specifica attenzione al tema ecologico.La collezione Nion si presenta con una vasta gamma di colori e materiali: acciaio inox, metallo verniciato, legno e tessuti che si incontrano tramite precisi incastri; una soluzione costruttiva che caratterizza esteticamente in maniera decisiva l’intera collezione. Il risultato è una struttura elegante, solida e curata nei dettagli.

Pine Vallery – Il giardino segreto di Foppapedretti Atelier

Il gazebo con struttura in acciaio inox ha panche in Eva e tavolo in Staron Poggia su una pedana ed è riparato da un telo regolabile su due lati. Il gazebo misura 202x252x213h cm.

La manuntenzione del legno

Per renderlo resistente agli agenti atmosferici, viene sottoposto a impregnazione: a immersione, a spruzzo, con verniciatura o in autoclave. Va periodicamente trattato con appositi prodotti, diversi a seconda del tipo di essenza. Il legno viene inoltre sempre più valorizzato anche dall’accostamento a materiali “tecnici”, per sedute o piani.

Seduti a tavola

Tavoli allungabili e sedie pieghevoli o impilabili sono soluzioni pratiche, perché fanno risparmiare spazio nel riporre i mobili. Le sedute con braccioli sono comode per leggere o prendere il sole: per sistemarle intorno al tavolo bisogna però valutarne l’altezza.

Se non sono già previste tende da sole o pergole, per pranzare all’aperto è meglio disporre di un ombrellone. Alcuni tavoli hanno un foro centrale che rende più stabile la posizione del bastone e fa risparmiare lo spazio della base.

Spa de Dedon

Ha sedie e poltrone coordinate il tavolo da pranzo quadrato realizzato in fibra intrecciata a mano su telaio di alluminio verniciato. La seduta leggermente rializata e arcuata aumenta il comfort della sedia, che misura 53x67px85h cm, escluso cuscino.

Radice Quadra di Fast

Il design minimalista caratterizza il tavolo che ha struttura e piano in alluminio verniciato. E’ disponibile anche con piano in cristallo temperato, rettangolare o tondo.

Il metallo per arredo esterni

Ferro e alluminio sono spesso utilizzati per tavoli e sedie da esterno. Il primo viene in genere sottoposto a speciali trattamenti anticorrosione come zincatura o cataforesi. Per la ferramente si usa invece l’acciaio inox.

Pranzo all’aperto, un mix di colori

D’estate, i piatti di carta rimangono la scelta più comoda perché si possono usare senza temere di romperli e soprattutto perché, a fine pranzo, tutto è a posto in tempi molto rapidi. Disponibili in grandi quantità, sono inoltre perfetti quando non è possibile prevedere il numero esatto di invitati. Si può apparecchiare con linee complete, che comprendono tovaglioli e bicchieri coordinati. Come piatti di portata o come contenitori per ghiaccio, per frutta e insalate, sono indicati quelli in plastica indeformabili e anche lavabili in lavastoviglie.

Dalle resine al ferro battuto

Tavoli e sedie realizzati completamente in materiale plastico sono leggeri e maneggevoli, quasi sempre smontabili oltre che impilabili. In alcuni casi la struttura può essere in tubolare d’alluminio, metallo robusto ma leggero e non soggetto a corrosione.

Toto di F.lli Aquilani

Caratterizzato da un piano in legno esotico agba, il tavolo di forma quadrata ha la base in ferro battuto trattato a meno. E’ disponibile anche rotondo e rettangolare.

Materiali in evoluzione

Addizionato con speciali componenti, il polipropilene si arricchisce di proprietà come la resistenza al calore, all’abrasione, agli agenti chimici, acquistando così una maggiore durezza. La resistenza può inoltre essere inoltre incrementata con trattamenti superficiali antigraffio. La plastica può essere stampata con qualsiasi forma e decorata, ma anche colorata o trattata in superficie per ottere un effetto simile a quello di ferro, vimini, marmo, legno. I mobili in resina, comunque, hanno costi abbastanza contenuti. Il montaggio dei pezzi è semplice e veloce perché quasi escusivamente a incastro. Al momento dell’acquisto bisogna inoltre consideare che, a uno spessore superiore della struttura in resina, corrisponde una maggiore stabilità.

Quale manuntenzione

I mobili in resina si lavano con acqua e detersivo dei piatti oppure con detergente neutro. Sono da evitare le creme abrasive che possono corrodere e rovinarne la superficie. Per conservare bene il ferro battuto, in genere trattato con zincatura e verniciato con polveri ad alta resistenza, è opportuno evitare l’esposizione all’acqua. Periodicamente, occorre ripassare a pennello una vernice protettiva e colorante, abitualmente fornita dallo stesso rivenditore.

Imbottiti e sagomati

Le sedute di sdraio, poltrocine o divani in legno e fibre intrecciate vengono corredate di cuscini in modo da renderle più confortevoli. Hanno imbottitura in acrilico, poliestere e ovatta, sono sfoderabili e il tessuto è lavabile.

Eleganti intrecci

Per divani e poltrone, ai materiali tradizionali come vimini, midollino e rattan, si aggiungono ora nuove fibre. Oppure materiali sintetici che riproducono alla perfezione l’aspetto di quelli naturali, con il vantaggio di avere caratteristiche di resistenza particolari.

Le fibre sintetiche

Hanno nomi commerciali differenti a seconda delle aziende e sono in genere lavorate in fili di sezione rotonda o rettangolare, ottenuti per estrusione di materie plastiche, a volte con aggiunta di additivi. Garantiscono stabilità e robustezza, resistono alle differenze di temperatura, ai raggi UV e all’acqua, anche salata o clorata.

ilaria

Ciao, sono Ilaria e ho lanciato Ideare-Casa.com nel 2008 come un piccolo blog di interior design, dopo essere diventata mamma di una bellissima bambina. Ho aperto il blog per documentare la mia passione sul design, segnalare prodotti e raggiungere le persone che hanno la mia stessa passione per l'arredo di interni.