Ideare casa

Le migliori poltrone moderne

Una selezione delle migliori poltrone moderne: eleganti, bizzarre, eccentriche, originali, uniche nel loro genere. Poltrone, perfette per un soggiorno moderno, progettate dai più importanti designer internazionali con i più svariati materiali.

Rocker n. 1 di Brendan Gallagher

Questa poltrona a dondolo è stata realizzata dallo studio di architettura Canadian in particolare da uno studente in design Brendan Gallagher, che attualmente non si è ancora laureato. Il suo primo progetto è questa particolare e splendida sedia a dondolo che lo ha già reso famoso, la sedia ha il nome di Rocker n ° 1, che è fatta di legno di noce, rete metallica intessuta e vero tessuto per il cuscino della seduta, essa si presenta come una sedia classica in divenire.

Una delle migliori poltrone moderne
Rocker è una delle migliori poltrone moderne

Per questo progetto Brendan spiega che è stato incaricato di creare un mobile in base alle qualità stilistiche e dal design particolarmente alla moda.

Ha interpretato una poltrona che potesse perfettamente adattarsi ad una casa in stile moderno. La poltrona si ispira ad una serie di linee schematiche, con una struttura e uno stile che tende ad essere particolarmente rilassante, la scelta della rete metallica ha in se un certo interesse definendo così una linea e una struttura ariosa e leggera. L’idea che da la poltrona è quella di forte dinamismo, quasi sonoro è il suo movimento, avviluppato nello stile moderno e un pò retrò.

Poltrona multi-uso di Huzi

Lost in sofà è una grande novità! Progettato da Daisuke Motogi per Huzi, la poltrona esprime il concetto che tutti noi sino ad ora abbiamo pensato, un divano trasformabile e una poltronail concetto è di design brillante. Ma con la modulabilità di Lost, si possono avere delle aggiunte, tra i cuscini è possibile inserire degli oggetti, comodo e utile se non si pensa a dei tavolini da caffè il sofà è una seduta, una poltrona e un porta oggetti. Il Lost in Sofa è realizzato in poliuretano ad alta densità e la tappezzeria è eco friendly. Tra i divani è l’esempio più divertente che ci sia in commercio, comodo, semplice e gioioso, ben adattabile agli arredi più moderni e brillanti.

La poltrona da netbook

La società italiana Rossin ha progettato questa poltrona tenendo presente la tecnologia moderna. La poltrona chiamata  N @ Tè stata realizzata dal designer Martin Ballendat, il tavolo come si può notare è a forma di chiocciola, il sedile è molto comodo, lo chienale ed il bracciolo sono formati da un’unica e singola curva , che termina in una sorta di desktop in vetro, può essere anche in legno o laminato per poggiare il pc, ma anche un cocktail o una tazza di caffè – a seconda della camera.

E’ una sedia innovativa e dal design divertente, perfetta per uno studio o ufficio e pensiamo anche che possa andare bene in un soggiorno o in una cucina. Oltre ad essere super-funzionale, questa sedia girevole e moderna sembra una vera e propria chiocciola, niente di più studiato e coerente per una sedia da notbook.

La poltrona che accoglie gli oggetti per il vostro relax

In diversi precedenti articoli abbiamo trattato i mobili versatili, questa poltrona è una di loro. La poltrona è costituita da 618 pezzi in compensato  di betulla del baltico e tagliati singolarmente.

L’elegante poltrona moderna ha tappezzeria in vinile e una forma semplice, ma efficace. Progettata da Judson Beaumont, questa poltrona è stupefacente e abbellisce l’ambiente che arreda con la sua forma, permettendo ulteriori abbellimenti grazie ai suoi braccioli e allo spazio vuoto sotto il sedile.

E’ una poltrona comoda e utile in ogni situazione, è una creazione interessante e costruita da un designer talentuoso. La poltrona nel vano vuoto sotto la seduta, è in grado di ospitare un numero vario di articoli, dai libri, ai giocattoli e altri oggetti o articoli, in modo da arredare anche altri spazi, per esempio un negozio o spazio commerciale, residenziale o sociale.

Questa poltrona è tridimensionale e esclude le parti in eccesso pur avendo un’impostazione e uno stile molto tradizionale. Ha uno stile versatile e può adattarsi con facilità a diversi interni.

Poltrona Pio Manzù: l’ergonomia a servizio del design

La Poltrona Pio Manzù affascina con la sua atmosfera retrò ed elegante: nata da un progetto mai editato di sedile ergonomico per macchina sportiva, coglie l’interesse di Renato Stauffacher – leader di Alias Design, da sempre appassionato di car design – durante la mostra “Quando il mondo era moderno”, dedicata proprio alle opere di Manzù.

Il prototipo, datato 1967, evidenzia l’attualità e la modernità del progetto e offre così lo spunto a Stauffacher di dare nuova vita alla seduta, poi battezzata Poltrona Pio Manzù. La sua ergonomia si coniuga con alcune innovazioni tecniche: la base, ad esempio, è stata costruita grazie a un modello digitale, a sua volta realizzato con l’ausilio di alcune immagini d’archivio.

L’attività incessante di Alias in termini di ricerca e sviluppo ha permesso una leggera revisione della curvatura della scocca: è stato infatti fresato nel polistirolo il modello 3D della poltrona, per valutare e realizzare la migliore soluzione possibile. Con la stessa tecnica è stato inoltre creato il poggiapiedi a quattro razze, sviluppato per essere perfettamente stabile e poco ingombrante.

L’analisi di diverse combinazioni tra pelle, tessuto e finitura della base hanno permesso di ottenere la versione definitiva della Poltrona Piò Manzù, un modello dove il fascino della storia e del car design si coniugano con lo slancio verso il futuro, dando vita ad una seduta che evoca la bellezza delle forme e un’ergonomia dall’estetica raffinata.

La poltrona girevole per gli stili più vari

La poltrona girevole in pelle di Leolux chiamata Ophelia ha una natura intrigante un pò come il suo nome ispirato al personaggio shakespeariano, ha una linea e una forma davvero unica, insieme alla caratteristica coloristica, ma Ophelia è una poltrona davvero molto comfortevole.

E’ disponibile in molte varianti di colore, con possibilità di miscelazione e di corrispondenza dei colori di copertura, la scelta riguarda il gusto personale e le proprie esigenze di arredamento. In base alle diverse scelte, questa sedia ha la possibilità di essere adattata ad una vasta gamma di stili, da un elegante spazio contemporaneo a interni lucidi moderni. Ulteriori informazioni sul sito del produttore.

Vanity Fair: la vera Poltrona Frau

Vanity Fair di Poltrona Frau ricalca fedelmente il modello originale, nato nel 1930. Allora non aveva un nome, ma solo un numero: 904. Usciva dalle mani di Renzo Frau, garzone di bottega di un tappezziere di Torino.

Vanity è considerata l’archetipo della poltrona moderna, prodotta in un colore inusitato, prima e vera trasgressione nel mondo dell’arredamento, caratterizzata dalla linea arcuata e da quel filo di chiodini rivestiti in pelle, che percorre senza interuzzione schienale e braccioli. Oggi è diventata un oggetto simbolo: possederla, però, non è sintomo di lusso ostentativo, ma di quello vero, che dura nel tempo.

Se per caso la vecchia zia te l’ha lasciata in eredità, puoi farla restaurare nella sede di Tolentino, poiché i materiali sono contrassegnati con dei codici identificativi, che aiutano a risalire anche alla data di produzione.

poltrona-frau-vanity-fair

La giornalista Emanuela Cavalca ha seguito la creazione di una poltrona Vanity Fair, perché dove viene prodotta, cioè a Tolentino, non esiste una catena di montaggio, ma solo veri artigiani di questo meraviglioso prodotto di arredamento made in Italy.

Come scrive la giornalista Cavalca questo prodotto ha due protagonisti: l’uomo e la pelle. Perché la “pelle Frau” è un marchio registrato, frutto dell’esperienza e della collaborazione con le migliori concerie del distretto vincentino.

Ora vediamo una sintesi dei 5 punti annotati, sempre dalla Cavalca:

  1. La prima fase prevede il fissaggio delle cinghie di iuta allo scheletro, cinghie che vengono intrecciate tra loro per creare la base del molleggio.
  2. Ogni molla è legata e tirata a mano, con corde di iuta. Sulla seduta si applica poi un pannello di crine, mentre i braccioli e lo schienale sono imbottiti da crine vegetale.
  3. Per rivestirla si userà solo la parte più nobile della pelle, il “pieno fiore”.
  4. Segue l’inchiodatura lungo i bordi: 275 chiodini, rivestiti anch’essi in pelle, sono inseriti abilmente con quattro colpi di marteletto.
  5. E’ necessario un puntiglioso controllo finale, solo al termine del quale Vanity Fair viene considerata adatta a uscire dalla fabbrica verso la sua destinazione.

Altri modelli di poltrone moderne

Poltrona: Unique chair di George Nelson. Ispirata a The coconut shell. [link]

Un elegante poltrona “Spirit house” in metallo disegnata da Daniel Libeskind studio. [link]

Poltrona in stile moderno disegnato dal designer scozzese Kate Rider. [link]

Un originale poltrona a dondolo da appendere al soffitto. [link]

Un elegante poltrona composta da 152 strati di pino. Designer: Kyle Buckner. [link]

Moderna poltrona dalle forme armoniose disegnate da Phillip Grass e rivestita in “chrome”. [link]

Forse la poltrona più originale di questo post. Creata da Phillips de Pury. [link]

“Unique lounge chair” progettata dal designer Abie Abdillah. [link]

ilaria

Ciao, sono Ilaria e ho lanciato Ideare-Casa.com nel 2008 come un piccolo blog di interior design, dopo essere diventata mamma di una bellissima bambina. Ho aperto il blog per documentare la mia passione sul design, segnalare prodotti e raggiungere le persone che hanno la mia stessa passione per l'arredo di interni.

1 comment