Le nuove librerie componibili e modulari, rotanti a muro o autoportanti, per esporre, conservare, arredare. Anche in piccoli spazi le librerie modulari infatti, anche con elementi da aggiungere nel tempo, sono perfette negli spazi non molto ampi. Si tratta di soluzioni poco invadenti che spesso creano nell’ambiente un gioco di pieni e vuoti con gradevoli motivi decorativi. Sovrapponibili ed estendibili a piacere, queste composizioni possono essere ampliate con il mutare delle esigenze e personalizzate di volta in volta in base alla quantità di libri e al tipo di oggetti che si vogliono inserire. I modelli a parete con o senza schienale d’appoggio, vanno fissati al muro con tasselli per evitarne il ribaltamento, soprattutto se in casa ci sono bambini. Lago propone il sistema 30mm che consente alla libreria uno speciale attacco a muro brevettato. Quasi tutti i modelli a muro sono forniti di ferramenta per gli agganci.
Le strutture autoportanti invece, sono in grado di sostenersi da sole, e possono così essere collocate anche a centro stanza per separare degli ambienti; devono esssere però bifacciali, cioè finite su entrambi i lati.



Qui sono presentati modelli di dimensioni e forme diverse, ma accomunati da una linea grafica particolarmente ricercata. Il vantaggio di questi modelli, se usati per separare, è quello di sostituire allo spassore di un muro un volume utilizzabile sui due lati, e di lasciare passare la luce.
In genere tuttavia, nei monolocali, per dividere due aree è consigliabile ricorrere a strutture contenute, sia in larghezza, sia in altezza, in modo da non formare l’effetto corridoio che si avrebbe con grandi composizioni. Sfruttare al centimetro tutto lo spazio in altezza è inece corretto se si ha la possiilità di utilizzare elementi di nicchia o a filo muro, che non incombono nella stanza. Estremamente pratici sono i sistemi rotanti attrezzabili su quattro lati, dotati di ruote o di perni centrali, che possono essere inseriti in qualsiasi angolo e facilmente spostati. Versatili poi i piccoli contenitori trasformabili.



Anche i colori, materiali e finiture sono da valutare con attenzione nei piccoli ambienti: meglio orientarsi sul bianco, sulle tonalità chiare e le strutture leggere. Per le composizioni a centro stanza come si è detto sono preferibili i modelli senza schienale, così da lasciar passare la luce. E per quanto riguarda le strutture, quelle in metallo hanno in genere spessori di montanti, fianchi e mensole più sottili rispetto a quelle in legno, con una visione d’insieme più aerea. Le composizioni a parete, invece risultano meno pesanti se sono sospese piuttosto che ancorate a terra. Per allegerire ulteriormente l’effetto è consigliabile alternare libri e oggetti con qualche spazio vuoto.

Tra le letture in movimento segnaliamo Bookinist una poltrona mobile pensata per la lettura e il tempo libero. Disegnata da Nils Holger per Moormann , si basa sul principio della cariola, e può essere spostata, all’occorenza nel posto preferito. La ruota anteriore gonfiabile consente anche il giusto molleggio per una seduta confortevole. Predisposta per contenere circa 80 libri, oltra a una lampada da lettura e a un comparto nascosto che contiene gli oggetti utili per prendere appunti o gli occhiali.
Le tende per interno o tendaggi per arredare la casa...
Per pareti nuove, sono consigliati prodotti traspiranti lavabili...
Meglio optare per piani cottura di marca...
Le temperature e il clima avranno ancora problemi...