Letto: come sceglierlo

Nella maggior parte dei casi l’acquisto del letto è una scelta definitiva. La sua comodità dipende dalla solidità della struttura e dalla confortevolezza del materasso e del sostegno: è quindi meglio acquistarli insieme. Se invece lo si fa in momenti differenti, è importante verificare sempre la compatibilità fra le loro dimensioni e caratteristiche.

Quando è naturale?

Vengono definiti naturali o ecologici i modelli in letto in legno, privi di parti metalliche, e con finiture atossiche. Queste informazioni si possono trovare sulla scheda prodotto, compilata dalle aziende e allegata al mobile letto.

Materiali

La struttura, compresi i piedini se ci sono, è in genere realizzata completamente in legno, massello o in massello lamellare. Altre parti del letto come la testiera, possono essere anche in multistrato. Se ci sono rivestimenti tessili, sono realizzati con tessuti naturali.

Rete e materasso

Oltre che per la struttura, il legno viene utilizzato come supporto per il materasso. La rete infatti è in genere costituita da listoni in multistrato, spesso di faggio, che rendono l’appoggio elastico ma allo stesso tempo sufficientemente rigido per sorreggere bene il corpo.

Solo incastri

Le diverse parti della struttura sono tenute insieme mediante incastri, senza utilizzo di viti o altre parti metalliche, per non aumentare i campi magnetici naturali. Queste vengono sostituite da viti o spine, anch’esse realizzate in legno, che permettono di assemblare il letto anche da soli e di smontarlo facilmnte.

Finiture

Si tratta non solo di resine e cere ma anche di vernici, per esempio poliutetaniche. Hanno una composizione a bassissimo contenuto di solventi. Grazie ai processi di lavorazione più veloci, risultano atossiche sia in fase di produzione sia per il consumatore.

Come scegliere la testata del letto

68122_2_martin-med

A seconda di come è realizzato il letto, la testata può costruire il quarto lato della struttura  e contribuire quindi la sua stabilità. Oppure essere applicata al giroletto e avere solo una funzione estetica. In entrambi i casi dve avere comunque un minimo di flessibilità. Al momento dell’acquisto bisogna verificare che non copra eventuali prese di corrente, soprattutto se sporge lateralmente.

Aggiungere la testata in un secondo tempo, di solito non è possibile. In alcuni casi si può invece completare con cuscini, per rendere più confortevole l’appoggio della testa. Se sono abbinati alla biancheria, cambiando i coordinati tessili anche la stanza avrà un aspetto diverso.

Come sistemare il letto

 

Quando si sceglie il letto bisogna ovviamente tenere conto delle dimensioni della stanza, considerando anche l’ingombro del resto dell’arredamento e degli spazi di movimento. Ai lati del letto ci deve essere uno spazio minimo di 50 cm, per consentire il passaggio e per sistemare il comodino. Per avere l’armadio di fronte, fra i due ci devono essere 50 cm, se questo ha le ante scorrevoli, e almeno 70 cm, se sono invece a battente.

Se vicino c’è una cassettiera serve uno spazio maggiore, circa 1 metro, per consentire l’apertura e l’accesso agevole ai cassetti. La sistemazione del letto al centro della stanza è poco comune perché richiede ambienti molto ampi. Per questa disposizione è comunque meglio scegliere modelli con la testata, per evitare che il cuscino casa a terra e per avere un sostegno per la testa quando si legge.

Bisogna anche considerare che, non essendoci una parete d’appoggio, ci possono essere problemi per collegare la lampade da lettura alla presa di corrente, con il rischio, se questa è molto lontana, di avere fili in mezzo alla stanza.

Il sostegno adatto per il letto

silvernest7big

Per garantire un buon riposo il letto deve essere associato a un sostegno adeguato. Sono sempre più diffusi i supporti in legno, che rispondono bene alle pressioni del corpo e, rispetto alle reti in metallo, sono più igienici. Inoltre, secondo le teorie della bioarchitettura sono ritenuti più salutari perché riducono i campi magnetici.

Possono essere costituiti da doghe o da pannelli continui con file di piccoli fori o fessure, per garantire l’aerazione del materasso.

Le misure dei letti

Anche se esistono materassi di dimensioni standard, è molto aumentata la produzione di quelli con misure differenti, adeguate ai nuovi tipi di letti. La dimensione di questi dipende dal tipo di struttura. Ne esistono infatti con base larga come il materasso, e altri invece con bordo sporgente. Nell’abbinare letto e materasso, in questo caso, è bene comunque verificare la grandeza della rete. 

I letti matrimoniali

La misura minima per un letto matrimoniale è 160×190 cm, che corrisponde alle dimensioni di due materassi singoli abbinati. Ne esistono però anche di dimensioni ridotte. Si tratta per esempio dei codisidetti letti alla francese che sono larghi in genere 140 cm, poco di più dei modelli a una piazza e mezza, larghi 120-130 centimetri.

  • Ottimo articolo, ricco di suggerimenti utili a chi decide di metter su casa e non sa da dove cominciare. Buona la segnalazione che indica la necessità di fare i conti con le misure: prima di fare qualsiasi acquisto, bisogna rendersi conto
    1) della effettiva capacità del prodotto
    2) delle misure che devono rientrare perfettamente negli standard di spazio concesso dall’immobile
    3) che il prodotto (in questo caso il letto) non stoni con tutto il ressto in fatto di dimensioni, struttura, cromature e soprattutto stile.

    Fabio Calì.

    commento di Fabio Calì il 3-10-2009
  • Pingback: Letto e materasso per l’arredo della camera da letto | Ideare casa arredamento

  • Pingback: I letti in tessuto - Ideare Casa