CastaDiva Resort & Spa, un hotel di lusso nel lago di Como

CastaDiva Resort, struttura cinque stelle lusso, sorge sulla sponda orientale del ramo occidentale del Lago di Como, nel comune di Blevio, a soli 5 km da Como. Il resort, aperto nella prima metà del 2010, è composto da nove ville, inserite in un rigoglioso parco botanico ricco di piante secolari, variegate essenze e molteplici piante d’alto fusto, su un’area di circa 26.000 mq. Le ville sono collegate da un percorso fatto di strade, vialetti pedonali e scalinate immerse nel verde.

Villa Roccabruna, la villa attorno cui si sviluppa il resort e dalla cui storia deriva il nome di quest’ultimo, è nota, oltre che per le nobili frequentazioni risalenti al XVIII secolo, per essere stata dimora della famosa cantante lirica Giuditta Pasta. La soprano, prima interprete della Norma, l’opera lirica di Vincenzo Bellini, è stata quindi anche la prima “Casta Diva” dell’Inno alla Luna, creato da Bellini appositamente per lei, la “luna” del lago di Como. Ogni villa prende il nome dalle grandi protagoniste dell’Opera italiana. Attorno alla storica Villa Roccabruna incontriamo lungo i vialetti, tra giardini e cascatelle, le Ville Norma, Fiordiligi, Gilda, Leonora, Dorabella, Amina, Violetta e Isotta. Le residential suite offrono una spettacolare vista sul lago. Ogni villa è stata realizzata con un proprio fasto e stile unico, interpretando lo splendore dell’Ottocento in chiave moderna.

Villa Norma, dalla protagonista dell’omonima opera (1831) di Vincenzo Bellini, in stile neoclassico con atmosfere ed elementi tipici del lago: tetto in ardesia e stucchi, darsena privata, cantina vini e saletta degustazioni, sala biliardo e “play corner”; zone con mobili di alto pregio e tre camere. Ampio giardino privato con Jacuzzi;

Villa Fiordiligi, insieme a Dorabella, protagonista di “Così fan tutte” di Mozart (1789), un edificio rivestito totalmente in “pietra di Moltrasio”, la pietra locale lavorata a mano e ricavata dalla montagna stessa su cui sorge il resort;

Villa Dorabella, insieme a Fiordiligi, protagonista di “Così fan tutte” di Mozart (1789), edificio con ampia meeting room e diversi piani di residential suite dotate di balconi, giardini pensili e terrazzi;

Villa Leonora, dalla protagonista femminile de “Il Trovatore”(1852) di Giuseppe Verdi, prima opera della trilogia popolare di Verdi, insieme a Rigoletto e Traviata, un edificio composto da tre residential suite in stile moderno, rivestite in pietra locale;

Villa Gilda, dalla protagonista di “Rigoletto” (1850), la seconda opera della Trilogia di Giuseppe Verdi, un connubio interessante tra stile neoclassico e tecnologia moderna;

Villa Violetta, dalla protagonista della “Traviata”(1853) di Giuseppe Verdi, terza opera della Trilogia di Giuseppe Verdi, su tre livelli, comprende tre residential suite, tre camere doppie e sorge dalle precedenti ex scuderie da cui recupera lo stile tipico locale;

Villa Amina, dalla protagonista femminile de “La Sonnambula” (1831), di Vincenzo Bellini, un edificio con elementi in vetro e pietra e arredamenti con uno stile particolare caratterizzato da legni pregiati provenienti dalla Nuova Zelanda. Vista mozzafiato a strapiombo sul lago;

Villa Isotta, da “Tristano e Isotta” (1857-1859), dramma musicale di Richard Wagner, edificio in stile neoclassico, frutto della ristrutturazione della ex portineria, con quattro residential suite e tre camere doppie.

Villa Roccabruna

Villa Roccabruna, realizzata a fine Settecento (1797), è stata poi ricostruita, tra il 1906 e il 1910, su progetto dell’architetto milanese Carlo Formenti, ristrutturando la precedente Villa Roda, storica dimora della celebre soprano Giuditta Pasta, musa di Vincenzo Bellini ne “La Sonnambula” (6 marzo 1831) e “Norma” (26 dicembre 1831). La villa principale, considerata il cuore del resort, è destinata ai servizi principali, tra cui hall, saloni d’epoca, concierge, American Bar, SPA di 1.300 mq, e dieci suite, di cui sette duplex, situate al primo e terzo piano.

Dalla villa si accede alla marina con darsene per servizi barca e approdo. Delle due darsene, nel piano interrato della villa, una collega l’accesso alla marina, mentre l’altra è incorporata nella SPA con un collegamento esterno alla piscina galleggiante, con jacuzzi e sundeck direttamente sul lago. L’Orangerie e Il Giardino dei Sapori, i ristoranti collegati alla villa principale tramite una limonaia a vetri, offrono piatti della cucina nazionale e mediterranea, con una particolare attenzione ai gusti delle tradizioni italiane. Dal ristorante e dalla terrazza si gode un’emozionante vista sul lago e sulle montagne circostanti.

La seta di Como, i materiali di pregio come il cotto lombardo o i pavimenti in legni pregiati sono elementi che insieme creano un’atmosfera calda e accogliente tanto da ricreare, sul Lago di Como, il “sentirsi come a casa propria” in un contesto di eccellenza, come da progetto dello Studio Figini Pagani.

Tra i protagonisti che hanno contribuito con la loro opera all’arredo del Resort, coordinati da Davide Somaschini (Studio Zerbi), figurano nomi come Clerici Tessuto con Arredamento Lombardo (per i tessuti e le tende), Loloey (per i tappeti personalizzati), La Contrada degli Artigiani (restauro mobili e oggetti antichi), Jumbo Collection (armadi), ditta Consolo (recupero oggetti orientali).

La SPA

La Spa, che si sviluppa su una superficie di 1.300 mq, offre un doppio accesso, dal lago e dal resort. Agli ospiti viene offerta una vera esperienza sensoriale, tra giochi d’acqua, in un’ambientazione simile a un piroscafo d’epoca o in comode chaiselongue appoggiate su un pavimento di cristallo sospeso in coppia, che si ispirano agli elementi della natura, terra, acqua, aria e fuoco, salone di bellezza e fitness centre. La Spa è stata progettata dallo Studio Bodega Progetti di Lecco, mentre le rifiniture e i macchinari sono stati forniti da StarPool, Trento. una darsena dell’Ottocento.

Percorrendo uno spettacolare passaggio, si esce all’esterno scoprendo la piscina galleggiante sul lago. La SPA è composta da piscina al coperto, jacuzzi, sauna finlandese, sauna mediterranea, bagno turco, trattamento Kneipp, area salina per salt therapy, quattro ambienti per trattamenti in coppia, che si ispirano agli elementi della natura, terra, acqua, aria e fuoco, salone di bellezza e fitness centre. La Spa è stata progettata dallo Studio Bodega Progetti di Lecco, mentre le rifiniture e i macchinari sono stati forniti da StarPool, Trento.

Ecosostenibilità e tecnologia

Ogni edificio di CastaDiva Resort rispetta i più elevati criteri di ecosostenibilità, in piena armonia con l’ambiente naturale in cui il resort è inserito. Sono state adottate alcune soluzioni che rendono particolarmente unico il complesso, come impianti a energia elettrica e non a gas metano, la produzione di energia pulita mediante prelievo di acqua dal lago attraverso uno scambiatore di calore, l’aria condizionata regolabile nei diversi ambienti delle suite e residential suite.

Ogni sistemazione è dotata di insonorizzazione interna, connessione internet via cavo e WiFi, televisore LCD e impianto di diffusione di alta qualità. Il progetto degli impianti meccanici ed elettrici è stato eseguito dall’Ing. Luigi Berti, progettista del Teatro alla Scala di Milano. Il progetto di insonorizzazione acustica è ad opera dello studio “Dr. Moretti”, che si è occupato in passato dei progetti dei due Auditorium di Milano e di Roma, a fianco dell’architetto Renzo Piano.

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