Caldaie a condensazione: potenti ed efficienti

I modelli a condensazione sono tra i più ecologici. Riescono a ottenere rendimenti molto elevati e riduzioni delle emissioni di ossidi di azoto e monossido di carbonio fino al 70% rispetto agli impianti tradizionali.

Da Wikipedia definizione di Caldaie a condensazione:

Le caldaie a condensazione sono le caldaie più moderne ed ecologiche oggi esistenti. Riescono infatti ad ottenere rendimenti molto elevati grazie al recupero del calore latente di condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi, come pure riduzioni delle emissioni di ossidi di azoto (NOx) e monossido di carbonio (CO) che possono raggiungere il 70% rispetto agli impianti tradizionali.

Le normali caldaie, anche quelle definite “ad alto rendimento” (rendimento è nell’ordine del 91-93%, riferito al potere calorifico inferiore), riescono infatti ad utilizzare solo una parte del calore sensibile dei fumi di combustione a causa della necessità, prettamente tecnologica (durata dell’installazione stessa), di evitare la condensazione dei fumi.

Se siete intenzionati all’acquisto di una nuova caldaia, sicuramente è consigliabile valutare l’installazione di una caldaia a condensazione di nuova generazione per ridurre in maniera importante i costi delle bollette di fornitura del gas.

La riduzione del consumo e come abbiamo già detto precedentemente anche la riduzione dei costi delle bollette varia in base ad alcune caratteristiche dell’impianto. In generale, una caldaia a condensazione è stimabile un abbattimento del consumo energetico fra il -15% ed il 30%.

Esempi di modelli sul mercato

Calore latente

Alla base del principio di condensazione c’è il calore latente del vapore.

Il calore latente è la quantità di calore (o di energia) che occorre fornire o sottrarre all’unità di massa di una certa sostanza (acqua per esempio) per farla cambiare di stato fisico. In questo passaggio di stato, la sottrazione o la fornitura di calore avviene a temperatura costante, cioè senza cambiamento della temperatura della sostanza.

La sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione

Vediamo ora le differenze tra impianto nuovo e impianto esistente, dove si voglia sostituire la vecchia caldaia con una a condensazione:

  • Impianti nelle nuove costruzioni, in particolare se già ideati per installare caldaie a condensazione, si otterrano risultati ottimali. In questo caso bisogna prevedere dei costi aggiuntivi rispetto ai tradizionali, che però hanno il vantaggio di essere ammortizzati nel tempo.
  • Per gli impianti esistenti è importante valutare la fattibilità. E’ necessario adottare alcuni accorgimenti per assicurarsi il miglior rendimento e un rispamio proficuo a quello precedente.
  • La sostituzione in una casa indipendente non dovrebbe avere particolari difficoltà nell’intubamento dello scarico dei fumi.
  • Cosa che non avviene quando si deve sostituire il generatore nell’appartamento di un edificio multipiano.
  • E’ frequente riscontrare negli edifici multipiano con vecchi impianti, caldaie a camera aperta collegate a canne collettive ramificate e per questo motivo sarà necessario valutare la soluzione da adottare: esempio, l’installazione di una nuova canna fumaria esterna all’edificio, oppure lo scarico a parete (quando consentito).

Alcuni produttori di Caldaie a condensazione

ARISTON – ARISTON THERMO S.p.a.
Ariston Thermo Group propone una vasta gamma di caldaie che assicurano qualità, sicurezza, praticità di utilizzo e durata eccezionali
Sito web: www.aristonheating.it

ATAG ITALIA
La filosofia ecologica di Atag Italia è il “fil rouge” che lega il principio della condensazione a soluzioni tecnologiche e progettuali innovative, a basso consumo e energie rinnovabili
Sito web: www.atagitalia.it

BERETTA
Forte dell’appartenenza ad un grande Gruppo come Riello e grazie al know-how maturato in oltre quaranta anni di leadership nel mercato italiano del riscaldamento residenziale, Beretta può vantare un reparto di Ricerca & Sviluppo all’avanguardia ed alcuni centri d’eccellenza, come l’unità produttiva di Morbegno (SO) per la produzione delle caldaie murali e degli scambiatori condensanti e l’unità produttiva di Piombino Dese (PD) dove vengono prodotti i collettori solari Beretta.
Sito web: www.berettaclima.it

BIASI S.p.a.
Il mondo Biasi nasce dal calore e si afferma in passato nel settore dei radiatori e delle caldaie industriali.
Cresce poi nel settore del riscaldamento domestico con prodotti a basamento in ghisa e murali. Il presente parla di un catalogo di sistemi dove ogni richiesta può trovare risposta.
Sito web: www.biasi.it

BUDERUS ITALIA
Buderus Italia distribuisce prodotti termotecnici per il comfort ambientale, dalle caldaie a condensazione, agli impianti di riscaldamento a pavimento, agli impianti solari, che vengono installati da installatori qualificati e costantemente informati.
Sito web: www.buderus.it

GRUPPO IMAR
Gruppo Imar opera nel settore del riscaldamento domestico con una costante attenzione verso le problematiche economiche ed ambientali.
Sito web: www.gruppoimar.it

  • Ciao Sara, nella categoria “http://www.ideare-casa.com/category/riscaldamento-e-condizionamento/” hai trovato qualcosa di utile per fare la scelta “giusta”? Mio padre si è trovato molto bene con una stufa a pallet idro. Il costo iniziale è piuttosto alto (tipo 7 mila euro), ma poi i costi annuali delle bollette si abbattano completamente.

    commento di designer il 2-18-2010